Pavimenti in resina: costi e soluzioni

Preventivi Gratuiti per Pavimenti in Resina

> Chiedi preventivi ON-LINE
> Richiedi preventivi gratuitamente
> Confronta fino a 4 preventivi on line nella tua zona

I pavimenti in resina hanno dei costi per mq compresi fra i 40,00 € e i 100,00 €.

I pavimenti in resina hanno dei costi abbastanza accessibili che possono andare dai 40,00 € ai 100,00 € a mq, purchè non si vogliano realizzare lavorazioni artistiche.


 

Cosa sono i pavimenti in resina?

 

Il pavimento in resina è una soluzione pavimentale hi-tech elaborata negli ultimi decenni (il primo utilizzo si ha negli anni '50) che conferisce grossi vantaggi, costi contenuti ed è adatto a molte situazioni.

Esteticamente si presenta come un grosso blocco monolitico, cioè continuo, senza fughe come lo è un qualsiasi pavimento a piastrelle. Un pavimento del genere si ottiene grazie all'uso di resine sintetiche.

La resina sintetica è un materiale viscoso molto simile alla resina vegetale che si ottiene dall'unione di differenti polimeri e materie prime. La resina è, in fin dei conti, un collante sintetico che si indurisce a caldo o a freddo (a secondo del composto ottenuto) che si utilizza appunto per fare pavimenti, ma anche per costruire mobili di arredo, nel corpo delle strutture e così via.

 

Costi indicativi per la realizzazione di pavimenti in resina (a mq)

   
  Prezzi di riferimento
Pavimenti in resina spatolati 40,00 € - 60,00 €
Pavimenti in resina autolivellanti 80,00 € - 100,00 €
   
Pavimenti in resina spatolati con lavorazioni artistiche 60,00 € - 90,00 €
Pavimenti in resina autolivellanti con lavorazioni artistiche 120,00 € - 150,00 €
   

 

 

Come si realizzano i pavimenti in resina?

 

La posa di un pavimento in resina richiede diverse semplici fasi di lavorazione.

La prima è la fase di stuccatura del sottofondo. In pratica in questa fase i pavimentisti preparano la base su cui sarà versata la resina stuccando fori, cavillature, eventuali lesioni del suolo e altre imperfezioni macroscopiche per creare una base che sia il più liscia possibile.

Una volta che lo stucco si è solidificato, si passa alla depolveratura, cioè l'aspriazione di polvere e depositi vari per ottenere una base perfettamente pulita.

Lo stucco quasi sempre all'asciugatura presenta irregolarità, quindi – a questo punto – si utilizza una macchina pallinatrice per lisciare completamente il pavimento.

Solo a questo punto si stende la resina (che a volte è autolivellante per formare uno strato planare). Si susseguono poi più strati di resina, fino a uno spessore di circa 3mm (variabile a seconda degli utilizzi).

 

 

Pavimenti in resina: pro e contro

 

Un pavimento in resina ha moltissimi pro e pochi contro. Il primo evidente vantaggio è la sua irripetibilità artigianale: non si può mai ricreare due volte lo stesso pavimento, ma solo ottenere effetti simili.

Il pavimento è spesso in media 3 mm, per cui non si deve intervenire sull'altezza di porte e finestre.

Visto che è così sottile è un buon conduttore termico, quindi se vi sono sistemi radianti a pavimento il suolo si scalderà piacevolmente e non si creeranno fessurazioni per gli sbalzi termici.

Inoltre lo spessore contenuto permette di sovrapporlo a pavimenti già esistenti, magari di cemento o di piastrelle con un notevole risparmio di denaro. Se poi si volesse rifare nuovamente il pavimento, basterà stendere un nuovo strato su quello esistente, cambiando anche facilmente il colore o la fantasia.

Questo perché la resina è una soluzione chimica che si presenta in diverse combinazioni: è facilmente colorabile in qualsiasi cromatura si desideri. Tuttavia, si può anche creare un pavimento lucido o opaco (dal 2% al 98% della scala Gloss). Infine, la superficie si può plasmare a proprio piacimento in liscia o ruvida, a seconda delle esigenze.

Il pavimento in resina garantisce il massimo dell'igiene: l'assenza di fughe impedisce l'accumulo di polveri e altri depositi e la composizione chimica della resina la rende inattaccabile da muffe, agenti batterici o chimici. Soprattutto questo rivestimento per pavimenti è idrorepellente. Tutto ciò significa che la pulizia è molto facile e non sono richiesti particolari prodotti per la pulizia, solo acqua e straccio. Questa soluzione pavimentale è, quindi, alla base di una delle ultime tendenze in tema di design d'interni: i bagni in resina.

Per quanto la resina sia resistente ed elastica non è immune da graffi, abrasioni e danni da caduta come, del resto, qualsiasi altro tipo di pavimento.

Il più grosso svantaggio però, oltre al normale invecchiamento, è la tendenza all'ingiallimento: la composizione chimica della resina tende ad assorbire più di altri pavimenti i raggi UV, determinando un rischio di ingiallimento.

Questo inconveniente può essere parzialmente evitato applicando additivi anti-raggi UV, che sicuramente ritardano l'insorgere del fenomeno. Un'altra possibile soluzione può essere quella di scegliere tinte tendenti al giallo paglia, o stendere il pavimento in stanze non molto colpite dal sole.

Infine, l'ultimo problema è proprio la stesura: se questa viene eseguita male su un supporto che non sia stato opportunamente preparato (cioè non liscio e levigato), la resina ne risentirà particolarmente, specialmente se non autolivellante.

 

 

Pavimenti in resina: le tipologie

 

Esistono diversi tipi di pavimenti in resina adatti a molti tipi di esigenza. Il pavimento a pellicola sottile o a spessore (spessori da 0,03mm a 1mm) è ottimale per l'utilizzo industriale perché è molto resistente all'usura, aderisce perfettamente al supporto di calcestruzzo ed è rapido da applicare.

Gli ambienti che invece richiedono non resistenza ma estetica, possono essere arricchiti con la creazione di pavimenti interni in resina autolivellante. Lo spessore è di 2mm minimo e si realizza mischiando prodotti di diversa viscosità che permette l'autolivellamento. Questa tipologia di resina consente molte soluzioni cromatiche ed è quindi l'ideale per negozi, locali e residenze.

Per i locali in cui non si vuole utilizzare un pavimento autolivellante o con un spessore più contenuto si può optare la malta resinosa. La malta resinosa è composta mischiando più tipi di resine poliuteraniche ottenendo un composto di 1,5mm (quindi un pavimento più sottile e più riscaldante) che non è autolivellante. Quindi dovrà essere stesa come il calcestruzzo, prestando la massima attenzione per ottenere planarità nel rispetto delle pendenze progettuali.

A seconda di come si mischiano le resine per creare la malta si possono ottenere diverse soluzioni cromatiche, con uno spettro ben più ampio rispetto a quello delle resine autolivellanti.

Abbiamo parlato di pavimentazione in resina per interni, tuttavia questo materiale per pavimenti si adatta anche agli esterni. Un pavimento all'esterno di un locale deve essere resistente principalmente ai raggi UV e all'umidità. La soluzione migliore, in questo caso, potrebbe essere quella di creare un pavimento per esterni in resina e cemento: si ottiene mescolando diverse malte cementizie a polimero ed è un mix atossico ed ecologico.

Come detto, questa resina resiste molto bene ai raggi solari, all'umidità e soprattutto al contatto con l'acqua, rendendo questo tipo di pavimento ideale per piscine e solarium.

Un pavimento di questo tipo si può ottenere ricorrendo a resine autolivellanti o tissotropiche, cioè adatte al rivestimento in verticale. Inoltre, si deve notare che la resina cementizia è molto resistente al taglio e può essere realizzata sia lucida che opaca, rendendola ottima anche per il rivestimento di infissi e mobili.

 

 

Costi dei pavimenti in resina

 

Non è possibile stabilire a priori il prezzo di un pavimento in resina. Ci sono fattori importanti da considerare: il tipo di pavimento, la metratura da ricoprire, il costo della manodopera e dei materiali da utilizzare, eventuali effetti cromatici o artistici che si vogliono realizzare.

Partiamo dalla differenza più importante: il costo al mq per un pavimento in resina spatolato rispetto a quello autolivellante. Lo spatolato richiede la stesura come si fa col calcestruzzo e, per uno spessore contenuto (circa 1,5mm), i prezzi si aggirano intorno ai 40,00 € - 60,00 € per mq.

La resina autolivellante è, invece, un materiale più costoso e richiede la stesura di più strati. Tuttavia, è più durevole e resistente a danni, graffi e all'usura: in generale costa in media intorno agli 80,00 € - 100,00 € per mq.

Da considerare che il costo di un pavimento in resina dipende anche dall'estensione della superficie da trattare. Dal momento che la posa di un pavimento in resina richiede comunque dei tempi di lavorazione e asciugatura implicanti più giorni di lavoro, ne risulta che questi pavimenti risultano (paradossalmente) più cari di circa il 20% quando realizzati su superfici di dimensioni ridotte.

Inoltre, se si desiderasse aggiungere anche un disegno o qualche particolarità artistica il costo salirà inevitabilmente. In media, qualsiasi esperto vi chiederà circa il 50% in più, rispetto al prezzo di un pavimento in resina, per aggiungere quella che potrebbe essere una vera e propria opera d'arte.

 

 

Pavimenti in resina: come risparmiare

 

I costi dei pavimenti in resina sono quindi abbastanza contenuti (contando che non si deve rimuovere la vecchia pavimentazione nella maggior parte dei casi), ma ci sono anche modi per risparmiare.

Innanzitutto facciamo riferimento all'attuale Legge di Stabilità secondo la quale, se si eseguono delle ristrutturazioni edilizie consistenti alla propria abitazione, si può beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50% dell'intera cifra spesa (per un massimo di 96.000,00 € di spesa). Questa detrazione avverrà in modalità rateale per un periodo di 10 anni.

In secondo luogo non fermatevi alla sola offerta di una sola azienda. Nella stessa zona, e soprattutto su internet ci sono molti esperti e aziende che vi possono proporre vari preventivi gratuiti per la posa di un pavimento in resina. Non vi resta che vedere qual è il miglior prezzo per pavimento in resina, valutare l'affidabilità e la professionalità delle aziende e contattare. Dopodiché, vi resta solo di godervi il vostro nuovo pavimento.

 

 

Come funziona il servizio per confrontare prventivi gratuiti:

Chiedi un preventivo gratuito

Descrivi di cosa hai bisogno in meno di un minuto

Ricevi subito le offerte

Riceverai a tua scelta e velocemente fino ad un massimo di 4 preventivi gratuiti, senza impegno e da aziende della tua zona. Ricordati sempre che noi di Edilnet siamo attentissimi alla protezione dei tuoi dati, infatti saranno visibili solo alle aziende interessate che decideranno di proporti la loro offerta.

Valuta l'affidabilità e confronta i preventivi

Leggi le recensioni degli altri utenti, le referenze lasciate ai professionisti iscritti al portale, una volta fatta la tua richiesta e ricevuti i preventivi, potrai anche tu valutare i preventivi e la professionalita' ricevuta.

Fai una scelta consapevole risparmiando tempo e denaro

Potrai scegliere consapevolmente a chi affidarti se lo vorrai grazie ai feedback e grazie alle recensioni

Risparmi tempo perché saranno le aziende a contattarti

Risparmi denaro perché le aziende saranno in concorrenza fra loro

Leggi le altre domande

Ecco i nostri consigli su come scegliere un professionista

Ultime richieste dai clienti

Preventivo per la realizzare un pozzo artesiano a Ceglie Messapica.

Per un cantiere richiedo preventivo per impianto di riscaldamento a pavimento comprensivo di tutte le forniture necessarie compresa caldaia per un appartamento di 140 mq disposto su due piani. Escluse opere murarie perché i pavimento sono perfettamente complanari - trattasi di costruzione nuova - contatto iniziale solo per email.

Realizzazione di una recinzione lunga 60 metri lineari composta da pali in cemento piantati a terra e rete alta 1,5 metri (ferro plastificata classica da giardino) + realizzazione di 3 colonne cemento armato 30 x 30 alte circa 1,5 metri per futura realizzazione cancello (tra qualche anno).

Devo fare la ristrutturazione della mia casa di 180 mq circa a Taranto. I lavori che devo fare sono: - Demolizione di alcune pareti e ricostruzione, - rifacimento dei bagni, - impianti idraulico, - impianto elettrico, - installazione di impianto di termocamino conservando l'impianto attuale di riscaldamento. Sopralluogo disponibile per vedere esattamente i lavori da fare.