COSA SAPERE SULLA BONIFICA DELL'AMIANTO E COME TROVARE LA MIGLIORE AZIENDA SPECIALIZZATA
La bonifica dell'amianto è un intervento che spesso deve essere necessariamente eseguito, ma è corretto precisare che la presenza di amianto in uno stabile non implica in maniera automatica un rischio per ambiente e persone.
Il pericolo può invece manifestarsi con una gestione sbagliata di elementi composti da questa tipologia di materiale, e tale aspetto non va affatto sottovalutato.
La bonifica dell'amianto è quindi una procedura molto importante per la sicurezza della propria salute. Ovviamente, ogni opera di bonifica di amianto deve essere effettuata da personale abilitato ed esperto, quindi capace di gestire anche eventuali problematiche nel totale rispetto delle normative vigenti.
La bonifica dell'amianto può essere eseguita in tre differenti maniere: rimuovendolo e quindi smaltendolo, incapsulandolo cioè usando prodotti impregnanti e ricoprenti, oppure confinandolo cioè applicandovi delle barriere isolanti.
BONIFICA AMIANTO: NORMATIVE
Va precisato che per quanto riguarda la bonifica dell'amianto, le normative presenti nel nostro Paese sono davvero molte e in continua evoluzione.
La legge principale è quella del 27 marzo 1992, che vieta di estrarlo, importarlo ed esportarlo. Le normative ne proibiscono inoltre la commercializzazione e la produzione. In maniera particolare l’art. 12 stabilisce che devono essere le varie Asl locali ad analizzare gli edifici in cui potrebbero esistere parti o tracce di amianto, intervenendo con opere di rimozione e di fissaggio.
Inoltre, sempre secondo l'art. 12, le ditte che rimuovono e smaltiscono amianto devono risultare iscritte all'Albo nazionale delle Imprese di smaltimento dei rifiuti speciali.