Cos’è un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico permette di trasformare la luce solare in energia elettrica e potrebbe essere un intervento da prendere in considerazione quando si pensa di ristrutturare casa. Il funzionamento di un impianto fotovoltaico è determinato dal tipo di materiale con cui sono stati realizzati i pannelli che lo compongono.
Questi materiali sono dei semiconduttori che riescono a imbrigliare la radiazione solare trasformandola in corrente continua. Quindi, la corrente continua viene trasformata in corrente alternata grazie a degli inverter.
Il materiale che viene principalmente utilizzato per la realizzazione dei pannelli fotovoltaici è il silicio. Questo elemento, che risulta essere il materiale più diffuso sul pianeta dopo l'ossigeno, per poter essere impiegato nella realizzazione di un pannello fotovoltaico deve essere nel suo stato cristallino.
Un qualsiasi pannello fotovoltaico è costituito da più celle fotovoltaiche (che sono l'elemento fondamentale in quanto generano l'energia) che vengono unite in moduli. Pertanto, i pannelli fotovoltaici sono un insieme di celle e di uno o più moduli fotovoltaici.
Questa struttura modulare dei pannelli consente, oltre che di proteggere le singole celle, di poter rendere scalabile qualsiasi impianto fotovoltaico.
| Impianto fotovoltaico: prezzi medi |
| |
Da |
A |
| Impianto fotovoltaico 3 kW con accumulo (chiavi in mano, al netto di detrazioni se applicabili) |
4.999 € |
8.490 € |
| Impianto fotovoltaico 5 kW con accumulo (chiavi in mano, al netto di detrazioni se applicabili) |
5.900 € |
9.950 € |
| Impianto fotovoltaico 6 kW con accumulo (chiavi in mano, al netto di detrazioni se applicabili) |
6.300 € |
10.650 € |
N.B.: i prezzi indicati sono stime e variano in base a accessibilità, qualità dei componenti (inverter, batterie, strutture), complessità elettrica e pratiche. Per conoscere i costi effettivi, richiedi e confronta più preventivi di installatori specializzati in sistemi fotovoltaici attivi nella tua zona e presenti nell’elenco di Edilnet.
Come sono fatti i pannelli fotovoltaici?
Vi sono essenzialmente tre tipi di celle fotovoltaiche:
- Celle mono-cristalline: sono le più diffuse e le più utilizzate, ma allo stesso tempo le più costose. Possiedono un alto tasso di rendimento energetico che può arrivare, in condizioni ottimali, fino al 16% (inteso come rapporto percentuale di energia solare tramutata in energia elettrica). Celle di questo tipo si ottengono tagliando barre di silicio mono-cristallino e hanno il caratteristico colore blu.
- Celle multi-cristalline: sono realizzate a seguito di varie lavorazioni che culminano con la colatura del silicio in differenti stampi. Questo tipo di celle possono essere riconosciute da un colore che varia dall'azzurro al blu scuro. Il tasso di conversione energetica, in questo caso, è leggermente inferiore rispetto alle celle mono-cristalline (12%) e tale minor rendimento si riflette in un loro minor costo.
- Celle in silicio amorfo: si realizzano facendo aderire, mediante differenti tecniche, gli atomi di silicio su delle lastre di vetro. Hanno un tasso di conversione molto basso, dal momento che la resa massima può arrivare solo fino all'8%. Tuttavia, risultano più efficienti, rispetto alle precedenti, in quanto in caso di cielo non completamente limpido o in caso di pioggia. Hanno un colore molto scuro, tendente al nero.
![Impianto fotovoltaico a terra per produzione corrente elettrica Un esempio di impianto fotovoltaico a terra per la produzione di elettricità.]()
Com’è fatto un impianto fotovoltaico?
Oltre ai moduli fotovoltaici, un impianto è un sistema completo di componenti elettrici e di sicurezza. Capire cosa è incluso nel capitolato aiuta a confrontare offerte davvero “a parità di dotazione”. In genere un impianto fotovoltaico comprende:
- sistema di accumulo (batterie + gestione/BMS) per aumentare l’autoconsumo serale;
- strutture di fissaggio (staffe, binari, zavorre) dimensionate per vento e carichi;
- inverter (o microinverter) per convertire la corrente continua in alternata;
- quadri e protezioni lato CC/CA (sezionatori, magnetotermici/differenziali, scaricatori di sovratensione);
- cablaggi e connettori idonei per esterno (UV e agenti atmosferici) + messa a terra;
- misurazione/monitoraggio della produzione e dei consumi (app, gateway, eventuale smart meter).
Quanto costa un impianto fotovoltaico?
Il prezzo del fotovoltaico dipende soprattutto dalla potenza (kW), dalla presenza del sistema di accumulo e dai costi per la manodopera dell’installatore specializzato. Per dare un ordine di grandezza della spesa per il sistema fotovoltaico, sotto trovi i prezzi medi:
- Costo impianto fotovoltaico 3 kW con accumulo (chiavi in mano): da 4.999,00 € a 8.490,00 €;
- Prezzo impianto fotovoltaico 5 kW con accumulo (chiavi in mano): da 5.900,00 € a 9.950,00 €;
- Spesa per impianto fotovoltaico 6 kW con accumulo (chiavi in mano): da 6.300,00 € a 10.650,00 €.
Consiglio utile: prima di decidere, fatti scrivere nel preventivo dell’impianto fotovoltaico se i prezzi sono “lordi” o calcolati con detrazione e se l’installatore include pratiche, allacci e configurazione monitoraggio.
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Perché installare i pannelli fotovoltaici e quanta energia producono?
Un impianto fotovoltaico, per funzionare in modo ottimale, deve conformarsi a tutta una serie di fattori e parametri. Innanzitutto, necessita dell'insolazione solare: installarlo in un luogo molto piovoso e poco soleggiato potrebbe ridurne l'efficienza tanto da determinare un tasso di conversione della luce in energia elettrica tale da non essere conveniente.
Il secondo aspetto da considerare è l'inclinazione con cui vengono posizionati i pannelli fotovoltaici. In Italia, per massimizzare la resa annua, i pannelli vengono di solito installati con un’inclinazione compresa tra circa 25° e 40°. L’orientamento ideale è verso sud, ma anche sud-est e sud-ovest restano soluzioni valide se non ci sono ombreggiamenti.
Per quanto riguarda la resa, oggi i pannelli fotovoltaici residenziali hanno in genere potenze nell’ordine di 350-450 Wp per modulo. Per stimare davvero la convenienza conta però soprattutto la resa dell’impianto, cioè quanta energia produce in un anno in base a esposizione, inclinazione e irraggiamento della zona.
Esempi di range medio di resa dell’impianto fotovoltaico domestico
In condizioni favorevoli (buona esposizione e ombre limitate), un impianto produce mediamente circa 1.100-1.700 kWh/anno per kWp.
- Impianto 3 kWp → circa 3.300-5.100 kWh/anno
- Impianto 6 kWp → circa 6.600-10.200 kWh/anno
![Resa del sistema di pannelli fotovoltaici e fattori che incidono Quanto rende un impianto fotovoltaico e da cosa dipende: infografica valori medi]()
Impianto fotovoltaico e impianto solare sono la stessa cosa?
No, sono due sistemi diversi. L’impianto solare termico ha la capacità di raccogliere l'energia prodotta dai raggi solari, come il fotovoltaico, tuttavia - invece che trasformarla in energia elettrica - la converte in energia termica, ossia energia che può essere utilizzata per il riscaldamento domestico oppure per la produzione di acqua calda.
Pure i materiali di cui sono composti i due tipi di impianti possono essere differenti: un collettore solare non richiede la presenza di silicio, ma può essere di biossido di titanio o di rame, o di qualsiasi altro materiale ad alta conducibilità termica.
Quali permessi per installare il fotovoltaico?
Prima di firmare, non fermarti al “si fa in edilizia libera”: la regola pratica è verificare vincoli, contesto e procedure di connessione. In molti casi residenziali l’installazione in copertura rientra in interventi semplificati, ma se l’immobile è in centro storico o soggetto a vincolo paesaggistico/artistico possono servire autorizzazioni aggiuntive (e tempi più lunghi).
Per gli impianti domestici su tetto è spesso prevista una procedura semplificata con compilazione di modulistica (inizio lavori e fine lavori) e gestione della connessione con il distributore/GSE tramite iter dedicati. Il punto chiave è questo: l’installatore deve indicarti chiaramente chi fa cosa (Comune, distributore, GSE) e se le pratiche sono incluse o a parte.
Incentivi, detrazioni e altri strumenti di risparmio
In base alla legislazione corrente in materia, è possibile usufruire di detrazioni fiscali per installazione dell’impianto fotovoltaico su immobili residenziali (aliquota e regole possono variare) e di meccanismi di valorizzazione dell’energia immessa in rete gestiti dal GSE.
In alcuni casi esistono anche bandi locali o opportunità legate a configurazioni collettive (es. comunità energetiche). Tutte le condizioni vanno sempre verificate caso per caso: gli incentivi sull’installazione di fonti di energia rinnovabile cambiano nel tempo.
Per questo, quando valuti il costo di installazione dei pannelli fotovoltaici, non fermarti al solo prezzo “chiavi in mano” del preventivo: la spesa reale va letta anche alla luce di detrazioni fiscali, delle formule di valorizzazione dell’energia immessa in rete gestite dal GSE e, dove disponibili, di bandi locali o soluzioni collettive (es. comunità energetiche).
Per questo la scelta più intelligente è far parlare i numeri: confronta più preventivi e calcola il “netto” tenendo insieme prezzo complessivo e possibili agevolazioni. Vuoi capire quanto ti costa davvero un fotovoltaico su misura e risparmiare senza sorprese?
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