FAQ SUI SERVIZI DELLE AZIENDE PISCINE
Se stai pensando di costruire una piscina in giardino o in terrazzo, o nella tua struttura ricettiva, è normale avere domande sulle tipologie disponibili, sulle aziende da contattare, sui permessi necessari e sui costi da sostenere. In questa sezione trovi le informazioni principali per orientarti e individuare i professionisti locali a cui richiedere un preventivo.
QUALE TIPO DI PISCINA POSSO FARE IN GIARDINO?
Le principali tipologie di piscine da costruire in giardino sono tre:
•Piscina interrata: è quella classica, con struttura permanente in cemento armato, pannelli in acciaio o vasca prefabbricata in vetroresina. È la soluzione più duratura e integrata, ma richiede scavi, permessi edilizi e tempi di cantiere maggiori.
•Piscina fuori terra strutturale: viene installata sopra una superficie adeguatamente preparata. Generalmente richiede lavori meno invasivi e tempi di posa più brevi rispetto a una piscina interrata.
•Piscina seminterrata: una parte della vasca è interrata e una parte resta fuori dal terreno. È un buon compromesso quando il terreno è in pendenza o si vuole un effetto panoramico, con costi e opere murarie intermedi tra interrata e fuori terra.
In tutte le tipologie puoi trovare strutture in cemento, acciaio, vetroresina, pannelli prefabbricati, rivestimenti in PVC o ceramica, ognuno con vantaggi in termini di costo, durata e libertà di forma.
CHI CHIAMO PER COSTRUIRE LA PISCINA?
Dietro alla domanda “chi si occupa della realizzazione di una piscina” c’è un aspetto fondamentale: non è mai un lavoro di una sola figura. Di solito entrano in gioco almeno due soggetti:
•Azienda specializzata in piscine: cura la progettazione della vasca, la fornitura della struttura, l’installazione degli impianti e le finiture;
•Tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto): per verifiche urbanistiche, progettazione e pratiche edilizie.
Molte imprese offrono un servizio "piscina chiavi in mano" e coordinano i diversi professionisti coinvolti: l’impresa edile per gli scavi e le opere strutturali, l’impiantista per il sistema idraulico e di filtrazione e l’elettricista per l’illuminazione e il quadro di comando.
QUALI INTERVENTI DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE ESEGUONO LE AZIENDE PISCINE?
Le aziende specializzate in piscine possono occuparsi anche della manutenzione ordinaria e della riparazione di vasca e impianti. Gli interventi più comuni riguardano perdite d’acqua, malfunzionamenti di pompe e filtri, problemi al rivestimento, sostituzione dei componenti, trattamento dell’acqua e apertura o chiusura stagionale della piscina. Un sopralluogo permette di individuare la causa del problema e stabilire il tipo di intervento necessario.
CHE PERMESSI SERVONO PER COSTRUIRE UNA PISCINA INTERRATA?
Il titolo edilizio necessario per realizzare una piscina interrata non è uguale in tutti i casi. Dipende dalle caratteristiche dell’intervento, dalla normativa regionale, dal regolamento edilizio comunale e dalla presenza di eventuali vincoli paesaggistici, ambientali o idrogeologici.
In base al progetto e alle disposizioni locali potrebbe essere necessario il Permesso di costruire, una SCIA o un diverso adempimento previsto dalla normativa applicabile. Prima di iniziare i lavori è quindi indispensabile rivolgersi a un tecnico abilitato e verificare la procedura con l’ufficio tecnico del Comune. Costruire una piscina senza i permessi corretti può portare a sanzioni, ordini di demolizione o sanatorie complesse: meglio non rischiare!
QUANTO COSTA COSTRUIRE UNA PISCINA?
Quando cerchi "quanto costa far realizzare una piscina" trovi cifre molto diverse, perché il budget dipende da:
• dimensioni e profondità;
• struttura scelta;
• tipo di rivestimento;
• impianto di filtrazione e accessori;
• condizioni del terreno;
• accessibilità del cantiere.
Il prezzo finale dipende soprattutto dalla tipologia scelta e da eventuali spese extra come scavi e reinterro, impianti, rivestimenti, bordi, pavimentazioni, illuminazione, pratiche edilizie e altre opere accessorie. Indicativamente, la sola struttura di una piscina interrata può costare da 10.000 € a oltre 20.000 €. Per una piscina fuori terra strutturale si può partire da circa 2.500 € per una vasca in lamiera e arrivare a circa 7.000 € per soluzioni in vetroresina o kit più completi. Per conoscere il costo reale del progetto è necessario richiedere preventivi alle aziende piscine della zona.
QUANTO SI SPENDE PER LA MANUTENZIONE DELLA PISCINA?
La manutenzione ordinaria di una piscina può costare da circa 125 € a 2.000 € l’anno. La spesa effettiva dipende dalle dimensioni della vasca, dal periodo di utilizzo, dalla frequenza degli interventi e dalla scelta tra gestione autonoma e assistenza professionale. Al costo della manutenzione possono aggiungersi:
• prodotti per il trattamento dell’acqua;
• consumi elettrici della pompa e dell’eventuale riscaldamento;
• reintegro dell’acqua;
• pulizia di fondo, pareti e filtri;
• riparazioni straordinarie.
Prima dell’installazione è utile chiedere all’azienda una stima dei costi annuali di gestione e verificare se il preventivo comprende un servizio periodico di manutenzione.
QUALI MISURE SCEGLIERE PER LA PISCINA?
Le dimensioni standard per la piscina in giardino spaziano dalle piscine piccole di 6 m × 3 m (18 mq), ideali per spazi ridotti, a quelle più grandi di 10 m × 4 m (40 mq), per chi ha la possibilità di nuotare con più agio. Una delle misure più comuni per le piscine private è 9 m × 4 m, pari a 36 mq. Questa dimensione offre un buon equilibrio tra relax, gioco e possibilità di nuotare. Per chi cerca una vasca sportiva si possono valutare lunghezze maggiori (es. 12-15 m), compatibilmente con il giardino.
QUANTO DEVE ESSERE PROFONDA UNA PISCINA PRIVATA?
La profondità di una piscina privata dipende dall’uso previsto della vasca. Per una piscina destinata soprattutto al relax e al nuoto leggero si scelgono spesso profondità comprese indicativamente tra 1,20 m e 1,50 m. È possibile prevedere un fondo a profondità variabile, con una zona più bassa e una più profonda, così da differenziare gli spazi della vasca. La progettazione deve però tenere conto delle caratteristiche degli utilizzatori, degli accessi e delle misure di sicurezza necessarie.
QUANTO TEMPO SERVE PER COSTRUIRE UNA PISCINA INTERRATA?
In condizioni ordinarie, il cantiere per una piscina interrata può durare indicativamente da 4 a 10 settimane. Considerando anche progettazione, verifiche urbanistiche, eventuali autorizzazioni, approvvigionamento dei materiali, scavi, impianti, finiture e messa in funzione, il tempo complessivo può estendersi da circa 2 a oltre 4 mesi. Nel preventivo è utile chiedere un cronoprogramma che distingua i tempi delle pratiche, quelli di approvvigionamento e la durata effettiva dei lavori. In questo modo è possibile capire quando il cantiere potrà iniziare e in quale periodo la piscina sarà pronta all’uso.
QUALE IMPIANTO DI FILTRAZIONE E TRATTAMENTO SCEGLIERE PER LA PISCINA?
L’impianto deve essere dimensionato in base al volume della piscina, alla frequenza di utilizzo, all’esposizione a foglie e sporco e alle esigenze di manutenzione. I suoi componenti principali svolgono funzioni diverse:
• la pompa di circolazione aspira l’acqua dalla vasca e la invia al filtro; i modelli a velocità variabile permettono di adattare il funzionamento alle diverse fasi di utilizzo;
• il filtro a sabbia è una soluzione diffusa per le piscine residenziali e trattiene le impurità presenti nell’acqua;
• il filtro a cartuccia occupa meno spazio ed è spesso utilizzato per vasche più piccole, ma richiede una pulizia periodica della cartuccia;
• il sistema di disinfezione controlla la proliferazione di microrganismi e può prevedere il dosaggio del cloro, l’elettrolisi al sale o altri trattamenti compatibili con l’impianto.
Per fare la scelta giusta è importante valutare anche consumi elettrici, frequenza della manutenzione, costo dei ricambi, spazio disponibile nel locale tecnico e semplicità di gestione.
COME RISPARMIARE SULLA COSTRUZIONE DI UNA PISCINA?
Se ti domandi se è possibile fare una piscina in economia, ma bella e funzionale, c’è una buona notizia per te: i progetti realizzati dalle aziende del network di Edilnet dimostrano che si può risparmiare sulla costruzione di una piscina senza compromettere qualità e sicurezza. Per riuscirci, applica questi pratici accorgimenti:
• Confronta più preventivi dettagliati e verifica quali lavorazioni sono comprese;
• Considera i costi futuri di consumo e manutenzione, non soltanto il prezzo iniziale;
• Cerca soluzioni che riducono scavi e opere accessorie, se il terreno lo consente;
• Verifica analiticamente i costi di pratiche edilizie, drenaggi e sistemazione del giardino;
• Scegli accessori davvero importanti per il tuo stile di vita, rimandando gli extra di puro “effetto wow”;
• Investi in impianti efficienti e coperture: costano qualcosa in più all’inizio ma riducono le spese di gestione durante gli anni.
Considera che in alcuni periodi possono esserci agevolazioni collegate a interventi su spazi esterni o al risparmio energetico: è necessario verificarle di volta in volta con il tecnico di fiducia, o chiedere all’azienda piscine incaricata.
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