Cos'è il PSC (Piano Sicurezza e Coordinamento)?
Per piano di sicurezza cantiere si intende il PSC ossia il Piano di Sicurezza e Coordinamento: un complesso di documenti che deve essere redatto in occasione della realizzazione di un progetto edile. Non si tratta di un semplice documento con validità burocratica, bensì di uno strumento di individuazione e previsione di tutti i rischi possibili e di come ovviare alle problematiche in fase di costruzione dell'opera.
Nello specifico, dunque, analizza in maniera certosina tutti le fasi del lavoro previste e in ognuna di esse individua le situazioni critiche per la sicurezza e dunque suggerisce la soluzione dei possibili problemi proponendo le misure esplicite da adottare per ridurre al minimo i rischi.
Il piano di sicurezza e coordinamento è redatto di pari passo alla progettazione dell'opera in sé, ed è consegnato e presentato in occasione della gara di appalto poiché fa parte della documentazione da presentare in quella sede e diventa perciò un punto basilare e di riferimento che verrà analizzato e accorpato al progetto in sé.
| Costo Piano Sicurezza Cantiere: Prezzi Medi |
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Da |
A |
| Redazione PSC per lavori fino a 3.000 euro |
175,00 € |
350,00 € |
| Redazione PSC per ristrutturazioni parziali, con lavoro fino a 40.000 euro |
500,00 € |
950,00 € |
| Redazione PSC per appalti con lavori stimati maggiori a 250.000 euro |
900,00 € |
1.700 € |
I prezzi indicati rappresentano unicamente delle stime indicative: per un calcolo esatto dei costi è utile chiedere diversi preventivi ai geometri di zona specializzati in redazione PSC (Piano Sicurezza e Coordinamento del cantiere edile).
![Infografica Piano Sicurezza e Coordinamento cantiere edile. I prezzi del PSC dipendono dalla complessità dei lavori e dal rischio dei medesimi.]()
Come è fatto il PSC?
Analizzando la struttura del PSC, sappiamo che è composto principalmente da una relazione esclusivamente tecnica atta ad analizzare la complessità dell'opera, evidenziando le criticità nella sua realizzazione dal punto di vista della sicurezza e dei rischi che i lavoratori potranno correre nel portare avanti il progetto nelle sue diverse fasi.
La relazione è composta anche da tavole esplicative, e prende in considerazione tutti gli interventi che devono essere realizzati per la tutela della salute dei lavoratori coinvolti nel cantiere. La relazione, una volta scritta, verrà proposta in visione ai rappresentanti della sicurezza delle ditte coinvolte per l'esecuzione dei lavori, mentre il committente proporrà il PSC alle ditte coinvolte per l'esecuzione dei lavori.
In caso di lavori pubblici con relativa gara di appalto, il piano sarà messo a disposizione di tutte le ditte coinvolte nella gara. Quando l'impresa si aggiudica i lavori esiste la possibilità che la ditta stessa possa suggerire alcune integrazioni al PSC, ove sia necessario, principalmente dettate dalla propria esperienza sul campo. Si tratterà di integrazioni che non andranno a incidere minimamente sui prezzi pattuiti in origine.
La ditta affidataria ha l'obbligo di trasmettere il PSC finale, comprensivo di eventuali integrazioni, a tutte le imprese coinvolte nei lavori oltre che ai lavoratori autonomi, prima dell'inizio della realizzazione del cantiere e quindi del lavoro vero e proprio. Sintetizzando il Piano di Sicurezza e Coordinamento deve avere, come minimo, i seguenti requisiti:
- L'indirizzo e la descrizione del cantiere e dell'opera svolta all'interno di esso.
- L'elenco di tutti i soggetti che hanno compiti e responsabilità di sicurezza.
- Individuazione, analisi e valutazione dei rischi presenti.
- Una relazione sulle scelte progettuali ed organizzative adottate.
- Le procedure e le misure di sicurezza, preventive e protettive, da mettere in atto.
- L'elenco dei dispositivi di protezione individuale utilizzati.
- Le misure di coordinamento di attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.
- Direttive organizzative relative a interventi di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori.
- Una stima della durata dei lavori.
- La stima dei costi della sicurezza.
- Fascicolo di manutenzione.
Inoltre è da ricordare, nella fattispecie, che il PSC comprenderà anche rischi calcolabili derivati da situazioni terze, come la presenza di condutture sotterranee già presenti nell'area interessata, o linee aeree, oppure pericolosità di essere investiti nelle zone attigue al cantiere, ogni qual volta esistano oggettivamente.
In più non mancherà particolare attenzione ai fattori relativi all'impiantistica e ai servizi presenti nel cantiere, come ad esempio i servizi igienici, lo scarico dei rifiuti, la dislocazione di tutti i sistemi e gli impianti di alimentazione.
Chi fa il Piano Sicurezza e Coordinamento?
La redazione del PSC è in carico al Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP), un tecnico abilitato e qualificato per la mansione. Una volta completato il Piano di Sicurezza per il cantiere viene controllato e verificato da un altro tecnico che svolge il ruolo di Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE). Se sono riscontrate inefficienze o inadeguatezze, il piano verrà modificato e aggiornato.
Piano Sicurezza cantiere: quando serve?
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento deve essere redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione e la sua idoneità deve essere verificata dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione.
È necessario ogni qual volta siano presenti nel cantiere diverse imprese edili e professionali che devono occuparsi degli sviluppi del progetto, ognuna per la competenza per cui è stata coinvolta nei lavori. In altre parole, il PSC è obbligatorio quando nel cantiere sono presenti più imprese esecutrici, indipendentemente dal fatto che si tratti di lavori pubblici o privati.
Piano Sicurezza e Coordinamento: la normativa
Il TUSL, “Testo Unico in Materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, è un complesso di norme della Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il Decreto legislativo 81/2008, che propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:
- L'individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio.
- La riduzione, che deve tendere al minimo del rischio.
- Il continuo controllo delle misure preventive messe in atto.
- L'elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative...).
Il decreto, inoltre, ha definito in modo chiaro le responsabilità e le figure in ambito aziendale per quanto concerne la sicurezza e la salute dei lavoratori. Al testo degli articoli del decreto sono stati aggiunti altri 51 allegati tecnici che riportano in modo sistematico e coordinato le prescrizioni tecniche di quasi tutte le norme più importanti emanate in Italia dal dopoguerra ad oggi.
Piano sicurezza cantiere: le sanzioni
In caso di mancanze, inadempienze ed irregolarità relative alla redazione del PSC, il Testo Unico per la Sicurezza dispone che vi siano dei provvedimenti penali per:
- Committente e Responsabile dei Lavori: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 10.000 euro per non aver nominato i coordinatori; sanzione amministrativa da 1.200 a 3.600 euro per omesso invio del PSC.
- Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 euro per omessa redazione del PSC.
- Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 euro per non aver verificato l'applicazione delle disposizioni contenute nel PSC e delle procedure di lavoro.
Piano sicurezza cantiere: le tipologie
La prevenzione degli incidenti e anche delle malattie legate alla tipologia di lavoro è uno dei punti fondamentali della realizzazione di un cantiere.
La stesura del piano di sicurezza è dunque di importanza vitale a tutti gli effetti, poiché prende in considerazione tutti gli aspetti non soltanto formali, bensì necessari per far in modo che lo svolgimento dei lavori possa seguire un iter che permetta di salvaguardare la salute di tutti. Il piano di sicurezza nei cantieri prevede diverse voci, tutte complementari:
Piano Operativo di Sicurezza (POS): il POS è un documento in cui devono essere riportati e valutati tutti i rischi a cui saranno soggetti i lavoratori dell'impresa in occasione di un lavoro in un determinato cantiere. Viene redatto dal datore di lavoro e viene comunicato ai suoi sottoposti prima dell'inizio dei lavori in cantiere. Inoltre deve essere sempre redatto da tutte le imprese che entrano in un cantiere temporaneo o mobile per svolgere il proprio lavoro e deve essere sempre presente in cantiere.
Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC): è una documentazione ampia, di cui il POS è un'integrazione. Non è sempre obbligatorio, come abbiamo visto in precedenza, ma di fatto è il piano complessivo che prende in considerazione ogni tipo di rischio all'interno del cantiere e al suo esterno, con relativa soluzione delle criticità, dunque non una semplice formalità burocratica, bensì un punto di riferimento necessario e risolutivo.
Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS): nei casi in cui non è obbligatorio il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), il Piano Operativo (POS) viene definito Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS) che viene redatto ed integrato con gli elementi classici del POS. Il PSS, tuttavia, differisce dal PSC perché non tratta la a stima degli oneri della sicurezza, mentre valuta tutti i rischi a cui sono soggetti i lavoratori di un’unica impresa. Un volta completato il PSS, va consegnato alle amministrazioni che hanno proposto il bando per la concessione dell’appalto entro 30 giorni dall’aggiudicazione dei lavori, o comunque prima della consegna e dell’inizio degli stessi.
Fascicolo dell'opera (FO): il FO è un documento che definisce tutte le informazioni in grado di facilitare l'attività di tutela della sicurezza e della salute del personale incaricato, durante l’esercizio dell’opera, dell’esecuzione di tutti quei lavori necessari (e prevedibili), per la futura gestione (manutenzione compresa) dell'opera eseguita.
Piano sicurezza cantiere: quali i prezzi?
I prezzi del Piano Sicurezza Lavori possono variare ed esistono anche società terze pronte a venire incontro alle esigenze dei datori di lavoro, compilando il POS per loro conto.
I prezzi si basano prettamente sulla tipologia di lavoro richiesto (dimensioni del cantiere, tipologia di opera, etc etc), dunque la redazione di un PSC potrà partire da 175,00 € fin oltre i 1.700,00 € come si evince dalle seguenti casistiche:
- Redazione PSC per cantiere (lavoro totale fino a 3.000,00 €): costo da 175,00 € a 350,00 €
- Redazione PSC per cantiere (lavoro fino a 40.000,00 €): costo da 500,00 € a 950,00 €
- Redazione PSC per cantiere (appalto con lavoro stimato maggiore a 250.000,00 €): costo da 900,00 € a 1.700,00 €
![Kit da cantiere con dispositivi di protezione individuale. Equipaggiamento per la sicurezza in un cantiere.]()
Piano sicurezza cantiere: come risparmiare?
Come accennato precedentemente i tecnici specializzati si occupano di redigere in forma completa e corretta tutta la documentazione sulla sicurezza nei cantieri edili. Tali professionisti sono le figure di riferimento di committenti pubblici e privati e devono essere interpellate prima dell'inizio lavori per l'analisi dei costi del PSC e per una valutazione che tenga conto della normativa vigente.
Per facilitare il contatto con i geometri di zona che si occupano dei piani di sicurezza in cantiere, Edilnet.it ha progettato un sistema online che permette di ricevere fino a 4 preventivi gratis e senza impegno.
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