Cosa è un impianto elettrico?
In casa, l’impianto elettrico è l’insieme di componenti che porta l’energia nell’abitazione e la distribuisce in sicurezza a luci, prese e utenze (elettrodomestici, citofono, rete dati, allarme, climatizzazione).
A livello pratico è composto da quadro elettrico con protezioni, linee e cavi di distribuzione, punti presa e punti luce, dispositivi di comando e messa a terra. Il contatore resta di proprietà del distributore, mentre tutto ciò che è “dopo” il punto di consegna rientra nell’impianto dell’abitazione.
Quando si rifà, l’impianto deve essere realizzato a regola d’arte da impresa abilitata, secondo le norme tecniche di riferimento (come la CEI 64-8) e nel rispetto del D.M. 37/08. A fine lavori va rilasciata la dichiarazione di conformità, indispensabile per attestare che l’impianto è stato eseguito correttamente.
La norma tecnica di riferimento distingue impianti con dotazioni e prestazioni crescenti. In pratica, i livelli cambiano soprattutto per tre cose: numero di circuiti, numero di punti presa/punti luce e predisposizioni (per esempio rete dati, automazioni, gestione smart).
Un impianto “base” copre le esigenze essenziali ed è la scelta tipica quando si vuole mettere in sicurezza l’abitazione senza aggiungere funzioni. Salendo di livello aumentano prese, circuiti dedicati e comfort: la casa è più pronta per cucina elettrica, climatizzazione, più apparecchi contemporanei e, se richiesto, integrazione con dispositivi smart. A parità di metratura, più prestazioni significano più componenti, più lavorazioni e quindi un preventivo più alto.
| Costo realizzazione impianto elettrico: prezzi medi |
| |
Da |
A |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce |
22,50 € |
50,00 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce deviato e commutato |
28,00 € |
52,75 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce con regolazione a pulsante |
28,50 € |
75,50 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce a pulsante (relé) |
22,50 € |
41,75 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce aggiunto in parallelo |
18,50 € |
28,00 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce per faretto |
22,50 € |
30,50 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce temporizzato |
25,50 € |
65,00 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce di corrente aggiunta su placca esistente |
22,50 € |
28,75 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto presa telefono e/o rete pc |
21,50 € |
40,00 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto luce esterno suoneria con campanello interno |
19,50 € |
45,25 € |
| Costo per la realizzazione di un singolo punto presa TV e/o satellite |
22,50 € |
29,00 € |
| Costo per la realizzazione di impianto di illuminazione scale (punto luce) |
22,15 € |
35,00 € |
| Costo per la realizzazione di impianto citofono con pulsante apriporta e suoneria mono familiare |
155,00 € |
250,00 € |
N.B.: I prezzi per rifare o realizzare un impianto elettrico sono frutto di stime. Per conoscere i costi effettivi consigliamo di richiedere più preventivi alle ditte di impiantistica elettrica presenti su Edilnet.
Come rifare l'impianto elettrico: le varie soluzioni
Prima di rifare un impianto elettrico è essenziale elaborare un progetto per sulla base di determinati elementi quali esigenze del committente, superficie e distribuzione degli ambienti da servire, posizione e numero degli elettrodomestici. Inoltre, chi deve rifare un impianto elettrico, potrà scegliere tra diverse soluzioni alternative come un impianto elettrico esterno o incassato.
Nel primo caso la scelta sarà più economica ma meno elegante: si interverrà senza rompere muri e senza rompere pavimenti. I cavi elettrici infatti scorreranno all'interno di canaline posizionate lungo le pareti. Con un guizzo di fantasia, sarà possibile trasformare questi elementi in decori, tinteggiandoli di colore diverso rispetto ai muri oppure integrarli nel contesto dell'abitazione tinteggiandoli dello stesso colore delle pareti.
Inoltre, sarà possibile nascondere i cavi per mezzo di appositi zoccolini battiscopa passacavi o addirittura pannelli passacavi. Questo tipo di intervento richiederà poco tempo. Nel secondo caso i costi saranno più sostenuti, ma il risultato sarà di gran lunga migliore dal punto di vista estetico. I cavi scorreranno all'interno dei muri o del pavimento. In alcuni casi sarà possibile modificare o integrare un impianto semplicemente installando più prese o ampliando il quadro elettrico, risparmiandosi così di dover mettere mano all'intero impianto.
![Vista isometrica di un impianto elettrico domestico con quadro elettrico e distribuzione dei circuiti luce, prese e messa a terra nelle principali stanze. Schema iper realistico in vista isometrica di un impianto elettrico domestico: quadro elettrico, linee di alimentazione, illuminazione e messa a terra distribuite tra zona giorno, cucina, bagno e camera.]()
Impianto elettrico a norma: cosa significa
Un “impianto elettrico a norma” è in grado di garantire migliori prestazioni energetiche (maggiore risparmio a fronte di una maggiore resa) e, soprattutto, massima protezione per persone e cose.
In caso di rifacimento dell'impianto elettrico bisogna rivolgersi ad un professionista iscritto alla Camera di Commercio e con competenze certificate, il quale al termine dei lavori potrà rilasciare una Dichiarazione di Conformità (DICO), con la quale si attesta che l'impianto è stato realizzato secondo le norme previste, nel rispetto del progetto, utilizzando componenti e materiali idonei.
![Una dichiarazione di conformità (DICO) necessaria per certificare un impianto elettrico Foto di un esempio di una dichiarazione di conformità DICO]()
La DICO dovrà essere corredata da alcuni allegati a pena di nullità, indispensabile informarsi circa le disposizioni previste nelle varie zone d'Italia. Un impianto elettrico a norma dovrà presentare alcuni requisiti previsti dalla normativa vigente, quali dispositivi salvavita, oltre a quelli volti alla diretta protezione e messa in sicurezza di tutti i suoi componenti come, ad esempio, dei cavi sistemati all'interno dei muri o contenuti in canaline, delle prese e degli interruttori fissati alle pareti e ricoperti da apposite placche.
Quanto si spende per il rifacimento dell'impianto elettrico?
Il modo più pratico per stimare il costo di un impianto elettrico è partire dalle singole voci che compongono il preventivo. Questo listino ti aiuta a capire quanto pesano punti luce, prese e accessori più comuni:
- Prezzo per la realizzazione di un singolo punto luce: da 22,50 € a 50,00 €;
- Costo per la realizzazione di un singolo punto luce deviato e commutato: da 28,00 € a 52,75 €;
- Spesa per la realizzazione di un singolo punto luce con regolazione a pulsante: da 28,50 € a 75,50 €;
- Prezzi per la realizzazione di un singolo punto luce a pulsante (relé): da 22,50 € a 41,75 €;
- Costi per la realizzazione di un singolo punto luce aggiunto in parallelo: da 18,50 € a 28,00 €;
- Spesa per la realizzazione di un singolo punto luce per faretto: da 22,50 € a 30,50 €;
- Costo per la realizzazione di un singolo punto luce temporizzato: da 25,50 € a 65,00 €;
- Prezzo per la realizzazione di un singolo punto luce di corrente aggiunta su placca esistente: da 22,50 € a 28,75 €;
- Prezzi per la realizzazione di un singolo punto presa telefono e/o rete pc: da 21,50 € a 40,00 €;
- Spesa per la realizzazione di un singolo punto luce esterno suoneria con campanello interno: da 19,50 € a 45,25 €;
- Costo per la realizzazione di un singolo punto presa tv e/o satellite: da 22,50 € a 29,00 €;
- Costi per la realizzazione di impianto di illuminazione scale (punto luce): da 22,15 € a 35,00 €;
- Prezzi per la realizzazione di impianto citofono con pulsante apriporta e suoneria monofamiliare: da 155,00 € a 250,00 €.
Questi range indicativi e IVA esclusa e servono per orientarti, evitando scelte a sensazione. Per una quotazione esatta chiedi fino a 4 preventivi gratuiti e su misura agli elettricisti vicino a te.
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Cosa include e cosa non include il costo a punto luce?
Quando un elettricista parla di preventivo con prezzi a punto luce, sta usando una metrica pratica: ogni punto luce è un’uscita o un punto di utilizzo dell’energia (presa, comando, punto luce per lampada, tv, rete, ecc.).
Il vantaggio è che, a parità di casa, diventa più semplice confrontare le offerte degli elettricisti specializzati di zona, perché la struttura del costo è ripetibile: numero di punti × costo medio per punto. Detto questo, è fondamentale chiarire il perimetro, perché il costo “a punto luce” normalmente copre manodopera + materiali di base della parte elettrica (posa, cavi, collegamenti). Tuttavia, spesso non include:
- accessori e finiture: lampade, faretti, led, placche e componenti estetici;
- opere murarie e ripristini: tracce, chiusure, intonaci, tinteggiature, eventuali rifacimenti dopo la posa dell’impianto.
In altre parole: il punto luce ti aiuta a confrontare, ma il preventivo completo deve dirti chiaramente quanto costano anche quadro, eventuali linee dedicate e ripristini se l’impianto è incassato.
Costo impianto elettrico al mq: come orientarsi?
Quando vuoi un budget "di massima" (soprattutto se l’impianto elettrico è incassato e ci sono ripristini), può essere più comodo ragionare anche in €/mq. Il metodo è semplice:
- Stimi quanti punti luce servono davvero, in base a stanze, cucina/elettrodomestici, rete, climatizzazione, balconi, ecc.;
- Applichi un costo medio per punto, tenendo conto che non tutti i punti sono base (alcuni hanno prezzi specifici come da tabella);
- Dividi per la metratura, ottenendo una quota impiantistica elettrica per mq.
Questo approccio è utile anche per capirsi al volo tra committente e impresa: se due preventivi per impianto elettrico hanno lo stesso numero di punti e materiali comparabili, ma uno “esplode” al mq, quasi sempre la differenza sta nelle opere accessorie: ripristini, finiture, componentistica non standard e organizzazione del cantiere.
Esempi di preventivo per impianto elettrico
Qui sotto trovi esempi “di orientamento” basati sul punto luce base (da 22,50 € a 50,00 €). Servono per capire l’ordine di grandezza, ma il totale finale cambia se aumentano i punti speciali (deviati/commutati, temporizzati, faretti, rete, tv) e se sono previste opere murarie importanti.
Rifacimento impianto elettrico per appartamento 50 mq
Stima tipica: 30-40 punti luce = da 675,00 € a 2.000,00 €
Ristrutturazione impianto elettrico casa 80 mq
Stima tipica: 45-55 punti luce da 1.012,50 € a 2.750,00 €
Rifare impianto elettrico in casa da 100 mq
Stima tipica: 55-65 punti luce × 22,50-50,00 € = da 1.237,50 € a 3.250,00 €
Queste stime riguardano la “quota punti”. Il numero di punti cresce (e quindi il totale) quando aumentano cucina ed elettrodomestici, quando inserisci rete dati in più stanze, quando prevedi più circuiti dedicati o quando aggiungi punti esterni. Inoltre, se l’impianto è incassato, i ripristini possono spostare il preventivo.
FAQ - Prezzi impianto elettrico
Quanto costa rifare l’impianto elettrico a punto luce?
Il costo “a punto luce” serve per confrontare i preventivi perché standardizza prese, punti luce, tv e rete. Range tipici variano da 22,50 € a 50,00 € per punto luce e per altre voci come deviati/commutati o prese rete. Attenzione: spesso il prezzo non include accessori (lampade, faretti, placche), né opere murarie/ripristini.
Rifare l'impianto elettrico: come risparmiare?
Il vero risparmio è quello che deriva dall'offerta più conveniente. Come trovarla? Il confronto di più preventivi dei professionisti di zona per il rifacimento dell'impianto elettrico ti mette nelle condizioni di vedere le differenze voce per voce, individuare cosa è incluso o escluso e scartare le proposte troppo belle per essere vere. In pochi passaggi trasformi una stima generica in una scelta basata su dati e sulla libera concorrenza.
Quanti punti luce servono in un appartamento e come si calcolano?
Il numero di punti luce dipende da metratura, disposizione e abitudini di vita. Un riferimento pratico è stimare per stanza (prese + luci + tv/rete) e poi aggiungere i punti “tecnici” (quadro, linee dedicate, esterni). Un ordine di grandezza di 60/70 punti luce per 120 mq è utile come benchmark, ma va adattato al layout reale e agli elettrodomestici previsti.
Quanto costa rifare l’impianto elettrico in un appartamento da 120 mq?
Ci sono due modi di calcolare il costo: stima a punto luce o stima al mq. Con 60-70 punti luce (da 22,50 € a 50,00 € a punto), la quotazione può stare tra 1.350 € (60×22,50) e 3.500 € (70×50,00), a cui spesso si aggiunge il quadro e, soprattutto, i ripristini se l’impianto è incassato.
Impianto elettrico a vista o incassato: cosa cambia sul prezzo?
L’impianto a vista tende a costare meno perché evita tracce e ripristini: i cavi passano in canaline o battiscopa passacavi, con interventi più rapidi. L’incassato è più pulito esteticamente, ma richiede lavorazioni (tracciatura, scanalature, posa tubi, chiusure e finiture) che possono incidere molto sul preventivo e sui tempi.