Quanto costano i serramenti?

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I serramenti hanno un costo variabile in funzione del materiale.

Qual è il costo dei serramenti? Dipende soprattutto di materiali. Ecco un approfondimento sui serramenti, con un focus sulle varie tipologie, sulle necessità di manutenzione, sulle tecniche per risparmiare e sulle realtà cui rivolgersi per un servizio impeccabile.


 

Cosa sono i serramenti

 

I serramenti sono strutture mobili la cui funzione è chiudere gli spazi all’interno delle mura di un edificio. E’ una delle componenti principali di quelle che vengono comunemente chiamate “porte e finestre”. Spesso vengono confusi con gli infissi, di cui sono considerati un sinonimo.

Si tratta, tuttavia, di due elementi diversi, ancorché complementari. Gli infissi, come tra l’altro suggerisce il nome, rappresentano la componente fissa di una finestra, quella assicurata alla muratura. I serramenti quella mobile, che si apre verso l’interno, e che dunque permette o la chiusura o, al contrario, il ricambio dell’aria e il passaggio della luce solare.

In genere, infissi e serramenti sono composti dal medesimo materiale. In base a quest’ultimo, vantano caratteristiche termo-isolanti più o meno spiccate.

 

Costo serramenti: prezzi medi di riferimento
     
  Da A
Serramenti in legno (a mq) 360,00 € 600,00 €
Serramenti in alluminio (a mq) 300,00 € 600,00 €
Serramenti in legno e alluminio (a mq) 350,00 € 700,00 €
Serramenti in PVC (a mq) 110,00 € 150,00 €
Manodopera per l’installazione (a serramento) 90,00 € 150,00 €
Kit di automazione medio 150,00 € 400,00 €

 

 

Serramenti: tipologie e materiali

 

I serramenti si distinguono in base al sistema di apertura. Il più diffuso è a battente, con due ante. Si segnalano anche le aperture:

 

  • A vasistas
  • Scorrevoli
  • A libro
  • A saliscendi

 

Se l’apertura è una discriminante che incide soprattutto sull’estetica, e tutt’al più sulla praticità, la discriminante del materiale impatta anche sulle capacità termo isolante. Queste le alternative.

Serramenti in legno. Questo materiale garantisce una resa estetica eccellente. Conferiscono ai locali un’atmosfera calda, accogliente e raffinata. Un altro pregio riguarda il grado di isolamento termico, che è abbastanza alto. Gli svantaggi di questa soluzione sono rappresentati, invece, da un fabbisogno manutentivo elevato (il legno “si imbarca”) e dal costo, che è elevato rispetto agli altri materiali.

Serramenti in alluminio. Questo metallo garantisce una solidità eccezionale, soprattutto per ciò che riguarda la resistenza agli agenti atmosferici. E’ notevole anche dal punto di vista estetico, e si presta a decorazioni, vista la sua facile lavorabilità. Tuttavia, è un termo-isolante scarso. L’alluminio, infatti, è un conduttore.

Serramenti in legno e alluminio. Questa soluzione coniuga le capacità isolanti del legno con la resistenza dell’alluminio. La tecnica di composizione più efficace è il taglio termico, che consiste nell’inserimento di materiale isolante, spesso legno appunto, all’interno delle parti in alluminio.

Serramenti in PVC. E’ con tutta la probabilità la soluzione migliore. I serramenti in Polivinilcloruro sono esteticamente gradevoli, vista la possibilità di applicarci delle pellicole decorative. Il PVC è ottimo in termini di isolamento termico ed è in grado di resistere efficacemente agli agenti atmosferici. Non necessita di grandi manutenzioni e il suo prezzo è piuttosto accessibile.

 

 

Serramenti: quali i costi

 

Il prezzo dipende innanzitutto dal materiale. Ecco una panoramica dei prezzi, con un esplicito riferimento alle opportunità di automazione.

 

  • Serramenti in legno (a mq): da 360,00 € a 600,00 €
  • Serramenti in alluminio (a mq): da 300,00 € a 600,00 €
  • Serramenti in legno e alluminio (a mq): da 350,00 € a 700,00 €
  • Serramenti in PVC (a mq): da 110,00 € a 150,00 €
  • Manodopera per l’installazione (a serramento): da 90,00 € a 150,00 €
  • Kit di automazione medio: da 150,00 € a 400,00 €

 

 

Serramenti: a chi rivolgersi

 

Per l’acquisto di serramenti è bene rivolgersi nei punti vendita specializzati o alle imprese edili che offrono un servizio a 360 gradi (vendita e installazione). Il fai da te, nell’installazione degli infissi, è sconsigliato. E’ sconsigliato anche in riferimento alla manutenzione, che è molto complicata.

Ad ogni modo, le esigenze manutentive più pressanti sono richieste dai serramenti in legno. Spesso, infatti, il legno invecchia rapidamente, specie se esposto agli agenti atmosferici. Occorre con una certa regolarità procedere con una verniciatura, magari protettiva, in modo da ridurre al minimo il rischio di imbarcamento.

Per quanto riguarda i serramenti in alluminio, c’è ben poco da segnalare. Questo metallo, infatti, è resistente e non richiede grossi interventi manutentivi. L’unico intervento riguarda, com’è ovvio che sia, la pulizia regolare.

Discorso diverso per il PVC. Anche il cloruro di vinile è resistente, ma potrebbe verificarsi col tempo un distacco della pellicola. In questo caso, occorre valutare se riattaccarla o cambiarla del tutto.

Occorre fare attenzione al rispetto delle normative. Il legislatore, al fine di garantire una efficienza energetica degli edifici elevata, ha predisposto determinati requisiti in termini di isolamento dagli agenti atmosferici e dal punto di vista termico, e non solo. Nello specifico i serramenti devono:

 

  • Avere una bassa trasmittanza termica.
  • Isolare, almeno parzialmente, dal rumore proveniente dall’esterno.
  • Avere resistenza alla pioggia.
  • Avere resistenza al vento.

 

 

Serramenti: come poter risparmiare

 

I prezzi, come abbiamo visto, sono molto variabili. Prima di mettere mani al portafoglio, e cedere di fronte a un serramento che ha, di primo acchito, incontrato il proprio gusto estetico, è necessario fare un ragionamento sul prezzo e sulle reali capacità di isolamento.

E’ ovvio: se si vive in un ambiente caldo, in cui la dispersione di calore è un problema fino a un certo punto, potrebbe essere utile acquistare un serramento dal basso valore isolante, e quindi risparmiare.

Ad ogni modo, l’arma più efficace è, anche in questo caso, il preventivo. Il consiglio è chiedere più preventivi, o visionare più cataloghi. Una volta raccolto un numero sufficiente di preventivi si procede a una analisi comparata e si individua l’offerta migliore sotto il profilo del rapporto qualità prezzo.

 

 



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