Cosa sono i pavimenti in resina?
Il pavimento in resina è una soluzione pavimentale hi-tech elaborata negli ultimi decenni che conferisce grossi vantaggi, costi contenuti ed è adatto a molte situazioni. Esteticamente si presenta come un grosso blocco monolitico, cioè, continuo, senza fughe come un normale pavimento a piastrelle.
Un pavimento del genere si ottiene grazie all'uso di resine sintetiche. La resina sintetica è un materiale viscoso molto simile alla resina vegetale che si ottiene dall'unione di differenti polimeri e materie prime. Si tratta di un collante sintetico che si indurisce a caldo o a freddo (a secondo del composto ottenuto) che si utilizza appunto per fare pavimenti, ma anche per costruire mobili di arredo, nel corpo delle strutture e così via.
| Costo indicativo per pavimento in resina: prezzi aggiornati (al mq) |
| |
Da |
A |
| Pavimento in resina spatolata (civile, effetto materico) |
39,50 € |
76,20 € |
| Pavimento in resina autolivellante (civile, finitura più uniforme) |
78,90 € |
111,10 € |
| Spatolata con lavorazioni decorative/artistiche |
75,15 € |
91,50 € |
| Autolivellante con lavorazioni decorative/artistiche |
121,30 € |
150,70 € |
| Ciclo industriale “a film sottile” (magazzini/officine, non decorativo) |
28,05 € |
43,12 € |
N.B.: I prezzi indicati sono frutto di stime e variano per area geografica, stato del sottofondo, metratura e finitura. Per conoscere i costi effettivi consigliamo di richiedere alcuni preventivi alle aziende di pavimenti in resina vicino a te presenti nell'elenco di Edilnet.
Come si realizza la pavimentazione in resina?
La posa del pavimento in resina richiede diverse semplici fasi di lavorazione. La prima è la fase di stuccatura del sottofondo. In pratica in questa fase i pavimentisti preparano la base su cui sarà versata la resina stuccando fori, cavillature, eventuali lesioni del suolo e altre imperfezioni macroscopiche per creare una base che sia il più liscia possibile.
Una volta che lo stucco si è solidificato, si passa alla depolveratura, cioè l'aspirazione di polvere e depositi vari per ottenere una base perfettamente pulita. Lo stucco quasi sempre all'asciugatura presenta irregolarità, quindi si utilizza una macchina pallinatrice per lisciare completamente il pavimento.
Solo a questo punto si stende la resina che a volte è autolivellante per formare uno strato planare. Si susseguono poi più strati di resina, fino a uno spessore di circa 3mm variabile a seconda degli utilizzi.
![Un artigiano durante la realizzazione di un pavimento in resina Il corso della realizzazione di un pavimento in resina]()
Pavimenti in resina per interni: quali sono le tipologie?
Esistono diversi tipi di pavimenti in resina per interni:
- Pavimento a pellicola sottile o a spessore da 0,03mm a 1mm: è ottimale per l'utilizzo industriale perché è molto resistente all'usura, aderisce perfettamente al supporto di calcestruzzo ed è rapido da applicare.
- Pavimenti interni in resina autolivellante: per negozi, locali commerciali e immobili che non richiedono troppa resistenza ma estetica di impatto. Lo spessore è di 2mm minimo e si realizza mischiando prodotti di diversa viscosità che permette l'autolivellamento.
- Pavimento in malta resinosa: è composta mischiando più tipi di resine poliuteraniche ottenendo un composto di 1,5mm (quindi un pavimento più sottile e più riscaldante) che non è autolivellante. Quindi dovrà essere stesa come il calcestruzzo, prestando la massima attenzione per ottenere planarità nel rispetto delle pendenze progettuali.
A seconda di come si mischiano le resine per creare la malta si possono ottenere diverse soluzioni cromatiche, con uno spettro ben più ampio rispetto a quello delle resine autolivellanti.
Quale pavimento in resina è adatto per gli esterni?
Abbiamo parlato di pavimentazione in resina per interni, tuttavia questo materiale per pavimenti si adatta anche per l’esterno. In questo caso, deve essere resistente ai raggi UV e all'umidità. Una soluzione performante è realizzare un pavimento per esterni in resina e cemento: si ottiene mescolando diverse malte cementizie a polimero ed è un mix atossico ed ecologico.
Come detto, questa resina resiste molto bene ai raggi solari, all'umidità e soprattutto al contatto con l'acqua, rendendo questo tipo di pavimento ideale per piscine e solarium.
Un pavimento di questo tipo si può ottenere ricorrendo a resine autolivellanti o tissotropiche, cioè adatte al rivestimento in verticale. Inoltre, si deve notare che la resina cementizia è molto resistente al taglio e può essere realizzata sia lucida che opaca.
![Un professionista durante l'applicazione della resina per un pavimento moderno e versatile per ogni ambiente. Posa di pavimento in resina: design e resistenza]()
Pavimenti in resina: quali sono i vantaggi?
Un pavimento in resina ha moltissimi pro e pochi contro. Il primo evidente vantaggio è la sua irripetibilità artigianale: non si può mai ricreare due volte lo stesso pavimento, ma solo ottenere effetti simili. Il pavimento è spesso in media 3 mm, per cui non si deve intervenire sull'altezza di porte e finestre.
Visto che è così sottile è un buon conduttore termico; quindi, se vi sono sistemi radianti a pavimento la superficie si scalda piacevolmente e non si creano fessurazioni per gli sbalzi termici. Inoltre, lo spessore contenuto permette di sovrapporlo a pavimenti già esistenti, magari di cemento o di piastrelle con un notevole risparmio di denaro.
Se poi si vorrà rifare il pavimento, basterà stendere un nuovo strato su quello esistente, cambiando facilmente il colore o la fantasia: si può anche creare un pavimento lucido o opaco (dal 2% al 98% della scala Gloss). Infine, la superficie si può plasmare a proprio piacimento in liscia o ruvida, a seconda delle esigenze.
Il pavimento in resina garantisce il massimo dell'igiene: l'assenza di fughe impedisce l'accumulo di polveri e altri depositi e la composizione chimica della resina la rende inattaccabile da muffe, agenti batterici o chimici. Soprattutto questo rivestimento per pavimenti è idrorepellente. Tutto ciò significa che la pulizia è molto facile e non sono richiesti particolari prodotti per la pulizia, solo acqua e straccio.
Pavimentazione in resina: ci sono svantaggi?
Per quanto la resina sia resistente ed elastica non è immune da graffi, abrasioni e danni da caduta come, del resto, qualsiasi altro tipo di pavimento.
Il più grosso svantaggio, però, è la tendenza all'ingiallimento: la composizione chimica della resina tende ad assorbire più di altri pavimenti i raggi UV, determinando un rischio di ingiallimento.
Questo inconveniente può essere parzialmente evitato applicando additivi anti-raggi UV, che sicuramente ritardano l'insorgere del fenomeno. Un'altra possibile soluzione può essere quella di scegliere tinte tendenti al giallo paglia, o stendere il pavimento in stanze non molto colpite dal sole.
Infine, l’ultima problematica è la stesura della resina non autolivellante: se questa viene eseguita male su un supporto che non sia stato opportunamente preparato (cioè, non liscio e levigato), il pavimento non sarà uniforme.
![Un professionista versa la resina per la realizzazione di un pavimento moderno e resistente. Preparazione del pavimento in resina: precisione e qualità]()
Dove si possono realizzare i pavimenti in resina?
Uno dei motivi per cui la resina è sempre più scelta per i pavimenti interni ed esterni è la versatilità: con il ciclo corretto, può rivestire tanti ambienti diversi, anche senza demolire il pavimento esistente. Vediamo qualche caso di utilizzo concreto:
- Pavimento in resina in cucina o soggiorno: resistente a macchie e detergenti e facile da pulire, garantisce un effetto visivo senza fughe con uno spessore contenuto.
- Pavimenti in resina in bagno: importante prevedere pendenze corrette, finitura antiscivolo e dettagli esecutivi accurati (angoli, scarichi, giunti).
- Pavimento garage in resina: per garage e zone di manovra conta soprattutto la resistenza ad abrasione e sostanze (olio, carburanti). In questi ambienti si usano in genere cicli più “tecnici” rispetto a un soggiorno.
- Pavimentazione in resina per uffici e showroom: scelta frequente per estetica continua e manutenzione semplice, a patto di valutare bene la resistenza ai graffi in funzione del traffico.
- Pavimenti industriale in resina per magazzini e capannoni: spesso si usano cicli specifici anche a film sottile, con costi più bassi perché l’obiettivo non è decorativo ma prestazionale.
- Pavimentazione in resina da esterni (balconi, terrazze, porticati e camminamenti): serve maggiore attenzione a raggi UV, pioggia/umidità, gelo e antiscivolo. Se ci sono problemi di infiltrazioni, va valutata anche l’impermeabilizzazione (o il suo ripristino) nella stratigrafia.
Quanto costano i pavimenti in resina?
Non è possibile stabilire il prezzo di un pavimento in resina a priori. Ci sono fattori importanti da considerare: il tipo di materiale, la metratura da ricoprire, il costo della manodopera ed eventuali effetti cromatici o artistici che si vogliono realizzare.
I fattori principali che fanno lievitare il preventivo? La superficie e la personalizzazione. Su superfici ridotte, come bagni piccoli o corridoi stretti il costo al mq è maggiore, perché restano fisse le giornate di lavoro e i tempi di asciugatura.
Inoltre, se si desiderasse aggiungere anche un disegno o qualche particolarità artistica il costo sale inevitabilmente. In media, qualsiasi ditta specializzata vi chiederà circa il 35/50% in più, rispetto al prezzo di un pavimento in resina standard.
Ciò premesso, ecco un tariffario di riferimento standard per i prezzi al mq dei principali tipi di resina per pavimenti:
- Prezzo pavimento in resina spatolata: da 39,50 € a 76,20 €;
- Costo pavimento in resina autolivellante: da 78,90 € a 111,10 €;
- Prezzi resina spatolata con lavorazioni decorative/artistiche: da 75,15 € a 91,50 €;
- Costi resine autolivellanti pavimenti con lavorazioni decorative/artistiche: da 121,30 € a 150,70 €;
- Spesa per resina industriale pavimentazione “a film sottile”: da 28,05 € a 43,12 €.
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Esempi di preventivi per pavimenti in resina
Di seguito alcuni esempi indicativi calcolati sulle fasce di prezzo medie per ambiente (materiali + posa). Il costo reale può variare in base allo stato del sottofondo (crepe, umidità, planarità), al tipo di finitura scelta (opaca/lucida, più o meno resistente ai graffi) e alle lavorazioni extra richieste.
Pavimento in resina per bagno (circa 6 mq): costo
Prezzi medi da 39,50 € a 110 € al mq → totale indicativo da 237,00 € a 660,00 €
Cosa può fare aumentare il prezzo: finitura antiscivolo, dettagli in zona doccia/scarichi, risvolti e sigillature.
Pavimentazione cucina in resina (circa 12 mq): prezzo
Prezzi di riferimento da: 55,72 € a 124,80 € al mq → totale indicativo da 668,64 € a 1.497,60 €
Cosa può fare salire la spesa: maggiore resistenza a macchie/detergenti, finiture “anti-graffio”, preparazione sottofondo.
Pavimenti in resina per garage residenziale (circa 18 mq): quanto si spende
Fascia di prezzo da 52,15 a 101,80 € al mq → totale indicativo da 938,70 € a 1.832,40 €
Che cosa può fare salire il prezzo: maggiore resistenza ad abrasione, gomme calde, oli/benzina, eventuale antiscivolo.
Resina per pavimentazione negozio o showroom (circa 50 mq): prezzi
Range di riferimento: da 59,90 € a 135,10 € al mq → totale stimato da 2.975,00 € a 6.755,00 €
Perché aumenta il prezzo: finiture estetiche più uniformi, resistenza al traffico, tempi e logistica (lavori notturni/chiusure).
Pavimento in resina per terrazza/balcone (circa 10 mq): costi
Fascia di prezzo tipica: da 68,71 € a 151,20 € al mq → totale stimato da 680,71 € a 1510,20 €
Cosa può fare aumentare il preventivo: finitura antiscivolo, resistenza a raggi UV e intemperie, ripristino del supporto. Se serve l’impermeabilizzazione è una voce di spesa che va considerata a parte e che può incidere molto.
Pavimentazione in resina per magazzino o capannone (circa 200 mq): voci di preventivo
Costo tipico medio: da 55,90 € a 131,15 € al mq → totale stimato da 11.180,00 € a 26.230,00 €
Nota: nei capannoni esistono anche cicli più “funzionali” e meno estetici che possono costare meno; questa forbice è utile come riferimento prudenziale quando servono prestazioni e durabilità elevate.
![Pavimentazione in resina di stile moderno in appartamento ristrutturato. Una pavimentazione in resina moderna e appena realizzata]()
Pavimenti in resina: come risparmiare
I costi del pavimento in resina sono generalmente contenuti, soprattutto considerando che nella maggior parte dei casi non è necessario rimuovere la vecchia pavimentazione. Tuttavia, esistono diverse strategie per risparmiare ulteriormente. A parità di qualità, spesso si risparmia così:
- scegliere una finitura meno decorativa: effetti speciali e lavorazioni artistiche fanno crescere le ore e i passaggi tecnici;
- fare più ambienti insieme: aumenta la metratura e “diluisce” i costi fissi di cantiere;
- risolvere i problemi del sottofondo: umidità di risalita, crepe, piastrelle in distacco, evitando varianti in corso d’opera;
- per pavimenti in resina da esterni: chiarire subito se serve anche l’impermeabilizzazione, perché il preventivo cambia sensibilmente.
- confrontare i preventivi offerti da più aziende per pavimenti in resina: vicino a te, ci sono ditte pronte a fornirti le loro migliori offerte gratis e senza impegno. Tutto sta nel trovarle.
Per facilitare il contatto e la comparazione dei prezzi, ma anche di materiali e condizioni contrattuali, Edilnet.it mette a disposizione un elenco di aziende di zona e un servizio gratuito per chiedere preventivi online per pavimenti in resina con un clic.