Quanto costa ristrutturare uno studio dentistico?

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Quanto costa ristrutturare uno studio dentistico? Molto dipende dal tipo di intervento e dalle rifiniture scelte.

In questo articolo offriamo informazioni e consigli per chi desidera ristrutturare uno studio dentistico. Un proposito nobile, per certi versi obbligato, ma gravato da una normativa sanitaria (giustamente) meticolosa. Forniamo anche una panoramica dei prezzi dei lavori edili e qualche consiglio per risparmiare senza compromettere la qualità del risultato finale.


 

Perché ristrutturare uno studio dentistico?

 

Ristrutturare uno studio dentistico è una operazione complicata. Lo è sia dal punto di vista del committente che da quello dell'impresa edile. A rendere più difficoltoso il tutto spicca infatti una normativa che non lascia nulla al caso, che intreccia le tematiche di natura tecnica con le esigenze di carattere sanitario. D'altro canto, tutti i dentisti che operano all'interno di un locale che di recente non è stato oggetto di ristrutturazione dovrebbero prendere in considerazione l'idea di un intervento più o meno radicale.

Questa scelta, laddove non sia obbligata da una necessità di allineamento rispetto alla normativa, reca comunque dei benefici evidenti per l'attività, i quali si riflettono anche e soprattutto sul piano economico.

Quali sono questi vantaggi? Il vantaggio più grande è anche quello più evidente. Un locale più curato, moderno dal punto di vista architettonico e confortevole, conferisce all'attività che si svolge al suo interno un'immagine di professionalità, sicurezza ed efficienza. E’ una questione che riguarda il marketing ma anche soprattutto la percezione che il cliente ha dell'attività stessa.

Un locale ben ristrutturato "fa bella figura". Non è un caso che, come vedremo nei paragrafi successivi, buona parte degli interventi di ristrutturazione riguardano gli spazi di rappresentanza, volti appunto ad accogliere il cliente.

C'è poi un secondo motivo per procedere con la ristrutturazione dello studio dentistico. Un motivo che non presuppone una scelta più o meno discrezionale del proprietario o del professionista. Il riferimento è alla necessità di allinearsi con le normative, le quali nel corso degli anni si sono fatte più stringenti. Il rischio, se si deroga a questo obbligo, è quello di incorrere in multe molto salate o subire una chiusura dell'attività.

Per quanto possa sembrare strano che un'attività non risponda ai requisiti previsti dalla normativa, questa eventualità è tutt'altro che peregrina. Molti degli obblighi previsti dall'ordinamento, infatti, sono tutt'altro che intuitivi e ciò porta (in assenza di qualsiasi dolo) i professionisti a disattenderli.

 

 

Costo ristrutturazione studio dentistico

Prezzi medi delle aziende specializzate in ristrutturazioni totali

     
  Da A
Ristrutturazione studio dentistico chiavi in mano (al mq) 240,00 € 620,00 €
Onorario dell’architetto - progettazione e direzione lavori (sul valore dei lavori) 3,50% 7,20%
Interventi di accessibilità per disabili (al mq) 120,00 € 355,00 €
Realizzazione pareti divisorie (al mq) 18,00 € 265,00 €
Sostituzione dei rivestimenti - messa in posa (al mq) 7,00 € 50,00 €
Sostituzione dei serramenti - materiali e manodopera (per elemento) 200,00 € 850,00 €
Rifacimento dell’impianto di illuminazione (per studio dentistico di circa 100 mq) 1.200,00 € 3.400,00 €

 

N.B.: I prezzi indicati per ristrutturare uno studio dentistico sono frutto di stime. Per conoscere i costi effettivi consigliamo di richiedere alcuni preventivi.

 

 

Ristrutturare uno studio dentistico: regole, obblighi e normative

 

La normativa riguardante gli studi dentistici, soprattutto per quanto concerne la disposizione e la gestione dei locali, è piuttosto complessa. Inoltre, essa si dipana in più leggi e decreti. Per semplificare, possiamo però citare la norma più importante in assoluto, e che in un certo senso offre le indicazioni più esaustive. Stiamo parlando del Decreto del Presidente della Repubblica del 14 gennaio 1997. Esso, in buona sostanza, impone che vengano adibiti degli spazi chiusi e circoscritti a ciascuna funzione. Sicché è necessario dedicare un locale specifico:

 

  • alle attività amministrative e per l'attesa;
  • ai servizi igienici riservati all'utenza;
  • ai servizi igienici riservati al personale;
  • al deposito dei materiali di scarto;
  • al deposito delle attrezzature e della strumentazione

 

Se intendete approfondire l'argomento della normativa, il consiglio è di studiare attentamente anche i decreti e le delibere varate a livello regionale. Il nostro ordinamento, infatti, conferisce alle Regioni uno straordinario potere in campo sanitario, sicché - pur in una prospettiva di omologazione nazionale - è possibile ravvisare delle differenze anche sensibili tra una Regione e l'altra.

 

 

Ristrutturazione di uno studio dentistico: l'importanza del progetto

 

Quando si ristruttura uno studio dentistico assume un’importanza capitale l'elaborazione del progetto. In linea di massima, qualsiasi intervento, a prescindere dalla finalità e dalla tipologia del locale, risulta valorizzata dalla presenza di un progetto, anche qualora essa non sia richiesta esplicitamente dall'ordinamento.

Tra parentesi, i casi in cui il progetto è richiesto sono tutt'altro che rari. Essi comprendono tutti quegli interventi che, a vario titolo, incidono non solo sulle finiture ma anche sugli elementi strutturali, sugli impianti, sulla volumetria.

Tuttavia, anche qualora gli interventi potessero essere qualificati come "leggeri" e quindi riguardanti esclusivamente le finiture, il progetto risulterebbe comunque uno strumento più che utile. Esso infatti consente di armonizzare i singoli interventi, di programmarli in modo che esprimano una specifica visione in termini architettonici, edili e di design.

Nondimeno, i progetti rappresentano anche uno strumento per garantire la trasparenza e una proficua interlocuzione tra il committente, Il tecnico e l'impresa edile. E’ solo grazie al progetto, magari accompagnato da un'opera di rendering, che il cliente può visualizzare anzitempo il risultato finale e farsi un'idea dell'impatto degli interventi.

Tutto ciò vale per qualsiasi tipo di intervento e per qualsiasi tipologia di locale. Tuttavia, assume una valenza ancora maggiore se l'oggetto della ristrutturazione è uno studio dentistico, il quale - come abbiamo visto - deve rispettare requisiti non solo sanitari, ma anche "di immagine".

 

 

Ristrutturare uno studio dentistico: gli interventi da eseguire

 

Gli scopi della ristrutturazione di uno studio dentistico possono riguardare la questione dell'immagine (o della percezione dei clienti), l'adeguamento alle normative e il rispetto delle esigenze di tipo sanitario.

In questa prospettiva, è ovvio che la maggior parte degli interventi sia riservata alle sale d'attesa e alle reception, piuttosto che allo studio vero e proprio. Detto ciò, possiamo offrire una panoramica degli interventi più comuni quando si ristruttura uno studio dentistico.

 

  • Abbattimento barriere architettoniche. In passato, la realizzazione di locali aperti al pubblico non copriva le esigenze degli individui affetti da mobilità ridotta. il vento è cambiato, anche dal punto di vista normativo. Ne consegue che sia necessario adeguare gli ambienti anche da questo punto di vista.

 

  • Divisione dei locali. Lo scopo è isolare la zona amministrativa dagli spazi riservati all'accoglienza. In molti studi dentistici, per esempio, la segreteria e la sala d'attesa condividono ancora lo stesso locale. La divisione dei locali, magari attraverso interventi non irreversibili, contribuisce a risolvere agilmente questo problema.

 

  • Ristrutturazione del bagno. A suo modo, anche il bagno è un biglietto da visita. Dunque, è bene curarne la funzionalità e l'impatto estetico.

 

  • Sostituzione dei rivestimenti. Stesso discorso per le finiture, in particolar modo per i rivestimenti parietali e per i pavimenti. L'idea, piuttosto semplice a dire il vero, è adeguare dal punto di vista estetico i locali (secondo canoni di modernità).

 

  • Sostituzione dei serramenti. Anche i serramenti, ovvero le finestre e le porte, incidono dal punto di vista estetico. Non a caso, sono oggetto di intervento.

 

  • Modifiche all’impianto di illuminazione. Tale classe di interventi riguarda sia gli spazi deputati all'accoglienza sia lo studio vero e proprio. Nel primo caso lo scopo è di garantire una maggiore confortevolezza. Nel secondo caso, migliorare la luminosità effettiva dei locali e conferire agli stessi un'aura di professionalità e pulizia.

 

 

Ristrutturare uno studio dentistico: permessi e autorizzazioni

 

Per quanto riguarda l’aspetto puramente edile, non vi è alcuna differenza tra i permessi da ottenere in caso di ristrutturazione di un'abitazione e i permessi da ottenere in caso di ristrutturazione di uno studio dentistico. Entrambi gli interventi fanno capo alla stessa normativa.

Una normativa che, per inciso, è molto complessa e causa qualche grattacapo sia ai committenti che ai tecnici deputati a gestire le pratiche. Per fortuna, negli ultimi tempi la normativa è andata incontro a una certa semplificazione.

Ad oggi, è necessario richiedere permessi solo se gli interventi non fanno parte dell'edilizia libera. Nello specifico, se non impattano dal punto di vista strutturale, sugli impianti e sulla volumetria. Ciò significa che, per esempio, le modifiche ai rivestimenti e ai serramenti non comportano alcun obbligo in tal senso.

Per quanto riguarda tutti gli altri interventi (che potremmo definire "pesanti"), gli scenari sono tre.

 

  • CILA, Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Questo permesso, o per meglio dire titolo abilitativo, è necessario quando gli interventi incidono solo sulla planimetria. La categoria comprende l'ampliamento di stanze a discapito di quelle contigue, l'abbattimento di muri tramezzi, l'ampliamento delle finestre e delle porte.

 

  • SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Questo permesso è necessario quando gli interventi sono rivolti a componenti strutturali, impianti compresi (se viene modificato il disegno originario).

 

  • Permesso di Costruire. E’ il permesso più costoso e più difficile da ottenere, anche perché è l'unico ad essere vincolato alle dinamiche di silenzio-diniego. Insomma, a differenza degli altri titoli necessita di uno specifico parere dell'Ente. Ad ogni modo, è riservato a quegli interventi che modificano la volumetria.

 

 

Ristrutturazione studio dentistico: quali i prezzi?

 

La questione dei prezzi è complessa, anche perché si rivelano piuttosto variabili. I costi di una ristrutturazione per uno studio dentistico dipendono, infatti, in primis dalle esigenze della singola impresa e del singolo professionista (i quali si riservano un largo margine di discrezione), e in secondo luogo all'estensione e alla gravità degli interventi.

In linea di massima, se la ristrutturazione è abbastanza estesa, è fisiologico pagare qualche migliaio di euro. E’ possibile comunque fornire una panoramica dei prezzi tenendo conto, appunto, di questi fattori di variabilità.

 

  • Ristrutturazione studio dentistico chiavi in mano: da 240,00 € a 620,00 € al mq.
  • Onorario dell’architetto (progetto e direzione lavori): da 3,50% a 7,20% (sul valore dei lavori).
  • Interventi di accessibilità per disabili: da 120,00 € a 355,00 € al mq.
  • Realizzazione pareti divisorie: da 18,00 € a 265,00 € al mq.
  • Sostituzione dei rivestimenti (messa in posa): da 7,00 € a 50,00 € al mq.
  • Sostituzione dei serramenti (materiali e manodopera): da 200,00 € a 850,00 € per elemento.
  • Rifacimento dell’impianto di illuminazione (per studio dentistico di circa 100 mq): da 1.200,00 € a 3.400,00 €.

 

 

La sala d'attesa ristrutturata di uno studio dentistico.

 

 

Ristrutturazione studio dentistico: a chi rivolgersi?

 

Ovviamente, quando si parla di ristrutturare un qualsiasi locale, è necessario sempre fare riferimento a un'impresa edile. Tuttavia, vista la particolarità degli studi dentistici sarebbe bene rivolgersi a un'impresa edile che possa vantare una spiccata esperienza riguardo questo genere di attività.

Non è necessario andare alla ricerca di imprese specializzate esclusivamente nella ristrutturazione degli studi dentistici, anche perché sarebbe come cercare un ago nel pagliaio. Semplicemente, è auspicabile e possibile verificare le competenze della singola impresa rispetto agli interventi su questo genere di locali.

Allo stesso modo, emerge il tema del risparmio. E’ ovvio che l'obiettivo di tutti è pagare il meno possibile. Il consiglio, però, è di non puntare al risparmio sempre e comunque, di non porlo come la priorità assoluta. Piuttosto, ponetevi l'obiettivo di individuare una impresa edile capace di vantare un buon rapporto qualità prezzo.

Non trascurate, poi, la fase di ricerca dell'architetto. Se è vero che il progetto assume un'importanza fondamentale nella ristrutturazione di uno studio dentistico, allora è necessario profondere impegno ed energie nell'individuazione di un buon architetto. Se possibile, individuate un tecnico che esprima competenze anche dal punto di vista del design. Anche perché, come abbiamo visto, la ristrutturazione dello studio dentistico è finalizzata, tra le altre cose, a migliorare l'immagine dello stesso, In una prospettiva che coniuga il comfort e il "marketing".

 

 

Ristrutturare uno studio dentistico: come risparmiare?

 

Posto che L'obiettivo non può essere ridotto al risparmio, e che la massima priorità debba essere assegnata alle competenze, è possibile comunque risparmiare cifre ingenti. D'altronde, i prezzi sono molto variabili. Come fare? il segreto sta nel sapiente utilizzo del preventivo, che poi è l'unica vera arma a disposizione del committente.

Contattate più imprese edili e più professionisti, chiedete a ciascuno il preventivo. Successivamente confrontate le ipotesi di costo così ottenute. Infine, individuate l'impresa e il professionista che sappiano garantire il miglior rapporto qualità prezzo.

È una prassi che può risultare scomoda o comunque macchinosa. Tuttavia è l'unica che consente di puntare al risparmio senza che ciò comprometta la qualità del risultato finale. Per facilitare la ricerca e la valutazione, fate riferimento alle piattaforme di confronto preventivo. Queste, infatti, rappresentano anche dei buoni punti di contatto tra domanda e offerta.

Un'ottima piattaforma per ricevere preventivi, quando si parla di interventi edili, è Edilnet.it, che si distingue per precisione del motore di ricerca interno e per la qualità dell’offerta di professionisti e imprese.

 

 




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