C
Claudio F.

Claudio F.

Condono edilizio del 1986 carente nella documentazione: cosa consigliate?

Nel 1986 l'amministratore del condominio presentava domande di condono per difformità di quanto edificato nel 1965 rispetto alla licenza edilizia rilasciata dal Comune nel 1963. A seguito di mia segnalazione di abuso edilizio, per costruzione di una cantina nel seminterrato condominiale, il Servizio Edilizia Privata del Comune comunicava, nell'ott. scorso, all'amministratore che, dagli atti in possesso del Comune, si rilevano le seguenti opere eseguite in difformità dal titolo: diversa distribuzione interna al piano seminterrato-cantine, diversa conformazione dei terrazzi, parti comuni fori Est, parti comuni disposizione.
Nel 2002 il Comune di Udine aveva richiesto l'integrazione delle domande di condono con documentazione integrativa, l'amministratore non aveva mai provveduto.
Sollecitato dal sottoscritto a provvedere alla definizione del contenzioso, l'amministratore comunicava di aver trasmesso già nel 1986 la documentazione e di averla nuovamente inviata nello scorso ottobre.
Sia il Catasto che il Comune, da me interpellati, negavano la ricezione della documentazione. Il servizio Edilizia Privata del Comune di Udine, cui avevo trasmesso la documentazione recapitatami dall'amministratore, mi informava che avrebbe dato avvio del procedimento di abuso edilizio.
Si chiede di conoscere i provvedimenti adottabili a salvaguardia dei proprietari/condomini in caso di conferma dell'abuso edilizio.
2 messaggi

Hai un dubbio? Risposte da esperti

💬 Risposte

E
Edilnet.it
Edilnet.it PRO
Gentile Claudio,

La situazione che descrivi riguarda una complessa questione di condono edilizio e la mancanza di documentazione adeguata, una circostanza non rara nelle pratiche edilizie storiche. Ecco alcuni passaggi che ti consiglio di seguire:

Verifica Documentale: È fondamentale verificare la presenza e la validità di tutti i documenti relativi al condono edilizio del 1986 e alle eventuali comunicazioni successive. Se non sei già in possesso di una copia, richiedila all'amministrazione condominiale.

Consulenza Legale ed Edilizia: Vista la complessità e la specificità della situazione, è consigliabile avvalersi del supporto di un avvocato specializzato in diritto immobiliare e urbanistico, oltre che di un tecnico edile (architetto o ingegnere) esperto in sanatorie edilizie. Questi professionisti possono aiutarti a valutare lo stato delle irregolarità e definire una strategia per la regolarizzazione.

Contatto con l'Ente Comunale: È importante stabilire un dialogo costruttivo con il Servizio Edilizia Privata del Comune per comprendere esattamente le loro richieste e le possibili vie di risoluzione del problema.

Salvaguardia dei Condomini: Per tutelare i proprietari/condomini, è essenziale che ogni azione sia concertata e decisa nell'ambito dell'assemblea condominiale. È importante agire in modo unitario per fronteggiare eventuali conseguenze legali o economiche.

Regolarizzazione e Sanatoria: A seconda delle specificità del caso, potrebbe essere necessario intraprendere un percorso di sanatoria delle irregolarità edilizie, che potrebbe includere la presentazione di nuove pratiche di condono o regolarizzazione presso gli enti competenti.

Data la complessità del caso, per una consulenza più dettagliata e per assistenza nella risoluzione di questa problematica, ti invito a effettuare una richiesta di preventivo online su Edilnet.it. Potrai ricevere fino a 4 preventivi da professionisti ed imprese (partner di Edilnet) della tua zona, specializzati in questioni di edilizia e condoni edilizi.

Cordiali saluti,

Luca - Team Edilnet.it
Stai rispondendo a Edilnet.it
caratteri minimi richiesti ✔ Più dettagli, più utile la risposta

🛡 Moderazione attiva. Contributi chiari e rispettosi della privacy.

S
Serra Antonello
Serra Antonello PRO
Buongiorno,
da quanto letto, ritengo abbiate sbagliato strada, infatti la definizione e conclusione di una pratica di sanatoria di antica data, va affidata ad un tecnico specializzato, ingegnere o architetto, non all'amministratore. La chiusura di una pratica di condono edilizio implica una serie di competenze tecnico legali che raramente sono nel bagaglio culturale di un amministratore di condominio. Al contrario, sono sempre nel bagaglio culturale e professionale di tecnici del settore, come ingegneri ed architetti.
In sostanza, siete stati indirizzati sulla strada sbagliata, quindi dovete tornare indietro e procedere per un percorso diverso.

Mi spiego meglio:

DAL PUNTO DI VISTA DELL'ASSEMBLEA di CONDOMINIO: dovete deliberare di affidare incarico ad un tecnico, es "ing. Mario Rossi", dandogli anche delega per accesso agli atti presso archivi comunali, catasto ecc.

COSA DEVE FARE L'AMMINISTRATORE: in virtù della delibera di assemblea di condominio che conferisce incarico all'"ing. Mario Rossi" ed in virtù del potere di rappresentanza legale che l'amministratore ha, quest'ultimo firmerà l'incarico al tecnico e procederà al saldo delle parcelle.

COSA DEVE FARE IL TECNICO: questo dovrà:
- fare il rilievo geometrico di tutto il fabbricato condominiale e ricostruirne quindi il disegno così come il fabbricato condominiale è rappresentato nel progetto di prima costruzione e successive modifiche ed integrazioni.
- fare accesso agli atti, soprattutto all'ufficio tecnico del comune, dove dovrà acquisire il progetto di prima costruzione e tutte le successive modifiche ed integrazioni che nel tempo si sono stratificate su questo.
- fare il confronto tra i due, accertando in questo modo la lista delle eventuali differenze geometriche e per ciascuna di queste verificare l'entità (se inferiore o meno alla tolleranza del 2% di legge), ed in tutti i casi particolari verificare se vi siano ulteriori casi da approfondire con altri argomenti.
- accertati tutti i possibili casi, per ciascuno programmare una soluzione di legge: sanatoria all'interno del condono aperto (con eventuale verifica di correttezza delle tavole grafiche di condono), sanatoria extra con accertamento di doppia conformità urbanistica, demolizione.

Nessuno dei passaggi sopra sono nell'ambito delle competenze di un amministratore di condominio, neppure l'accesso agli atti, perché anche in quella fase è necessario un occhio tecnico legale che sappia esattamente cosa acquisire all'interno della montagna di documentazione presente in un fabbricato costruito circa 60 anni fa.

Questi argomenti hanno oggi una importanza fondamentale, perché la mancanza di chiusura del condono edilizio implica la mancanza di conformità urbanistica, il che implica la impossibilità di ottenere per il condominio nel complesso l'agibilità, il che implica che molti istituti di credito negheranno il mutuo per acquisto degli appartamenti nel condominio, con una forte riduzione del valore di mercato di ogni singolo appartamento.

Eventualmente contattate il nostro studio per approfondire gli aspetti necessari alla ripartenza corretta della pratica di chiusura condono edilizio.
Stai rispondendo a Serra Antonello
caratteri minimi richiesti ✔ Più dettagli, più utile la risposta

🛡 Moderazione attiva. Contributi chiari e rispettosi della privacy.

Stai rispondendo a
caratteri minimi richiesti ✔ Più dettagli, più utile la risposta

🛡 Moderazione attiva. Contributi chiari e rispettosi della privacy.

Inizia con Edilnet

In pochi clic richiedi preventivi gratuiti online, in modo semplice e sicuro.

Comunicazione Smart tra tecnico e cliente Edilnet

Per privati (Gratis • Senza impegno)

1

Invia la richiesta

Descrivi cosa ti serve: lavori, servizi, consulenze o altro.

2

Ricevi fino a 4 preventivi

Ti rispondono professionisti e aziende della tua zona con offerte e informazioni gratuite.

3

Confronta e scegli

Valuta prezzi e recensioni e decidi liberamente se e con chi procedere.

Per le imprese

1

Diventa partner della rete Edilnet

Entra in contatto con clienti che cercano ogni giorno imprese come la tua e fai crescere il tuo business con Edilnet.

2

Crea un profilo aziendale unico

Costruisci la tua visibilità mostrando il tuo lavoro e distinguendoti con recensioni verificate dei clienti.

3

Contatta i clienti

Scegli le opportunità più adatte e contatta i clienti interessati, senza commissioni e senza costi fissi.

Professionisti affidabili per ogni tipo di lavoro
Invito ai professionisti a registrarsi su Edilnet

Sei un professionista?

Ottieni nuovi clienti e fai crescere la tua impresa

Unisciti a Edilnet ➜