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Andrea M.

Andrea M.

Come dimostrare qual è il confine della proprietà?

Villetta bifamiliare costruita assieme ai vicini con cui c'era rapporto di amicizia. Il progetto è sbagliato nel senso che la scala esterna adiacente al confine invece di essere, appunto, adiacente al confine, ricade per circa 15 cm nella nostra proprietà.
Per Buon vicinato abbiamo accettato questa cosa, costruito un muro sottostante la scala (interamente nella ns proprietà) che fa da confine e messo, in accordo con il vicino, una rete a filo della parete interna di questo muro in modo da non intralciare il passaggio della scala (la rete quindi non è sul confine ma arretrata di quei 15 cm, lo spessore del muro).
Ricapitolando: muro nel sottoscala e colonna di recinzione sono sulla nostra proprietà e sul confine corretto, la rete è dentro la nostra proprietà ma non a filo con il confine reale.
Il proprietario originale dell'altra porzione di villetta è deceduto ed il figlio ha venduto dopo aver modificato la mappa catastale in modo che muro del sottoscala e rete risultassero come confine della loro proprietà, come se lo stato di fatto in realtà rappresentasse il confine originario.
I nuovi proprietari, purtroppo, non sono molto ragionevoli e nonostante abbiamo spiegato la situazione e mostrato il disegno comunale della casa non credono a quanto noi diciamo.
Come dimostrare che quello è il nostro confine (possibilmente senza mettere in mezzo avvocati o cause legali)?
Quei 15 cm per noi sono importanti perché le nostre persiane, quando sono aperte, terminano a filo del confine stabilito nel disegno approvato in comune, mentre i nuovi proprietari dicono che sono sulla loro proprietà e non le vogliono!
Grazie per l'eventuale risposta.
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💬 Risposte

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Edilnet.it
Edilnet.it PRO
Ciao Andrea, sono Luca Tacchetti del Team Edilnet.

Mi dispiace molto per la situazione complicata in cui ti trovi. I conflitti di confine possono essere spinosi, specialmente quando coinvolgono rapporti con i vicini. Ecco alcune azioni che potresti considerare:

Documentazione Originale:
Ricontrolla tutti i documenti che hai (atti, planimetrie, etc.) e cerca di individuare chiaramente il confine originario.
Rivisita il progetto originale della casa e confrontalo con la situazione attuale.
Verifica se le modifiche catastali fatte dal precedente proprietario sono state eseguite correttamente e legalmente.

Catasto:
Recati al catasto e richiedi una copia aggiornata delle mappe e delibere relative al tuo immobile e a quello adiacente. Ciò ti permetterà di avere una visione chiara della situazione legale.
Esplora la possibilità di fare un rilievo topografico del terreno da un tecnico abilitato (geometa o ingegnere) per delineare i confini esatti.

Mediazione:
Prova a discutere nuovamente con i tuoi vicini, magari in un contesto neutro e con un mediatore professionale, per trovare una soluzione amichevole.
Potrebbe essere utile mostrare loro tutta la documentazione in tuo possesso, in un modo il più possibile non conflittuale.

Consultazione Legale:
Anche se preferiresti evitare la via legale, una consultazione con un avvocato potrebbe fornirti importanti indicazioni su come procedere e quali opzioni hai a tua disposizione.

Verifica Regolamentare:
Assicurati che tutte le costruzioni (muri, recinzioni, scale, etc.) siano conformi ai regolamenti edilizi locali. Un sopralluogo da parte di un tecnico potrebbe aiutarti a individuare eventuali irregolarità.

Soluzioni Creative:
A volte, in queste situazioni, può essere utile trovare soluzioni creative, come per esempio l'installazione di barriere visive o altre modifiche che possano rendere la convivenza più pacifica, senza per forza modificare i confini.

Ricorda, la chiave in queste situazioni è cercare di mantenere un approccio calmo e ragionevole, anche se comprendo che può essere difficile.

Se hai bisogno di assistenza tecnica o legale più specifica, o se desideri ulteriori consigli su come gestire la situazione, ti invito a richiedere un preventivo online gratuito su Edilnet. Potrai ricevere fino a 4 preventivi da professionisti ed imprese della tua zona che ti aiuteranno a navigare questa situazione complicata.

In bocca al lupo, Andrea, e non esitare a tornare da noi se hai ulteriori domande.

Cordialmente,

Luca - Team Edilnet
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Andrea M.
Andrea M.
Buongiorno, grazie mille per la risposta e devo dire che ha dimostrato che il modo in cui ci siamo mossi finora è corretto, questo è un sollievo. Purtroppo la via ragionevole ed il dialogo non è praticabile, lo abbiamo già sperimentato: loro non vogliono parlare con noi, vogliono solo mettere di mezzo gli avvocati. E' davvero frustrante perché noi abbiamo tutte le carte in regola, tutti i controlli fatti e siamo sicuri di essere dalla parte della ragione ma nonostante le evidenze rifiutano di stare ad ascoltarci. Se procediamo legalmente purtroppo vengono coinvolti i precedenti proprietari che hanno venduto quello che non avrebbero dovuto, dichiarando lo stato di fatto rispondente alle planimetrie quando non è così, ci sono inoltre altre irregolarità e non vorremmo metterli nei guai. Grazie comunque delle indicazioni, rimane il rilievo topografico che valuteremo seriamente.
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Serra Antonello
Serra Antonello PRO
Buongiorno, ho letto tutto. Posso dirvi che andare per vie legali è la scelta migliore, soprattutto se avete certezza di essere nel giusto. Dovreste fare un Accertamento Tecnico Preventivo, per accertare lo stato dei luoghi. L'unico problema è che se poi non fosse sufficiente quella prova e volessero andare avanti i nuovi proprietari, potrebbero forse chiedere di accertare si vi siano le condizioni per invocare loro la usucapione di quella parte di suolo e spazio aereo su cui sorge la scala. Se anche così fosse, voi avreste comunque il diritto di mantenere le persiane dove sono.

In sintesi: andate per vie legali, vi costa qualcosa, ma almeno chiudete l'argomento una volta per tutte, in modo certo.
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Andrea M.
Andrea M.
Buonasera, grazie del suo parere, ben accetto anche questo. Noi siamo ragionevolmente certi di essere dalla parte della ragione: anche le misure delle proprietà danno torto a loro.
La scala effettivamente potrebbe ricadere nell'usucapione, la rete e la colonna della recinzione invece, al momento della vendita, non erano in quella posizione da 20 anni. Insomma, è complicato pure questo aspetto della questione, per questo speravamo di risolvere amichevolmente ma purtroppo temo che dovremo seguire il suo consiglio.
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Pietro Dusso
Pietro Dusso PRO
Buongiorno, purtroppo contenziosi di questo non sono una cosa semplice. E' necessario a mio avviso prima di tutto procedere con un parere tecnico preventivo con un geometra/architetto/ingegnere al fine di definire nero su bianco quanto voi asserite. Solitamente la controparte attiverà il loro tecnico di fiducia che poi si confronterà con il vostro al fine di concordare quanto da voi illustrato. Detto ciò, visto che ormai il confine è consolidato, sarà probabilmente da attivare un processo di mediazione con il vs. legale in modo "bonario" per legittimare i confini in essere.
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Andrea M.
Andrea M.
Buongiorno, grazie anche a lei per il suo parere. Per complicare ulteriormente la faccenda è risultato che alla loro proprietà mancano 30cm (per 23 metri di lato fanno una bella area). Al momento della verifica della recinzione posteriore gli addetti comunali hanno misurato la loro proprietà partendo dalla rete, che noi abbiamo installato, invece che dal confine catastale e così hanno fatto arretrare una colonna della nuova recinzione. Ci sarà mai una fine?
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